‘Festa Coni’ a Terni: «Palasport, muoversi»

Al Gazzoli cerimonia di consegna delle onorificenze 2016: bilanci positivi, appelli e annunci. Tutti d’accordo sul palazzetto, Malagò in arrivo a Norcia

di S.F.

Un video di tre minuti con base musicale ‘Chariots of fire’ di Vangelis. Per ripercorrere momenti belli, vincenti, entusiasmanti ed emozionanti dello sport ternano del 2016 e, in generale, degli ultimi anni: è iniziata così, a palazzo Gazzoli, la cerimonia di consegna delle onorificenze sportive Coni e del Comune. Tra bilanci, appelli per un miglioramento delle infrastrutture e nuovi obiettivi sono stati premiati atleti, dirigenti e società che hanno portato in alto il nome dell’Umbria. Su un punto sono tutti d’accordo: «Muoversi per il palasport, non si può attendere ulteriormente». Beatrice Giubilei, giovanissima triatleta, la numero 1 dell’anno.

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Domenico Ignozza (foto Mirimao)

Domenico Ignozza (foto Mirimao)

I ‘compleanni’ e la sicurezza Ad aprire il pomeriggio il delegato regionale – presenti numerose autorità istituzionali del mondo civile e militare – del Coni provinciale, Stefano Lupi, che ha voluto in primis ricordare i rilevanti anniversari per quattro società del territorio: Amatori Podistica Terni (40 anni), Circolo Lavoratori Terni (90), Polisportiva Bosico e Circolo Scherma Terni (70 per entrambe). Ma non solo: «Terni è stata l’unica città a celebrare il giubileo degli sportivi e il quadriennio olimpico si conclude con una bella notizia. Orvieto ospiterà il 9 febbraio una mostra con tutte le fiaccole olimpiche. Per quel che ci riguarda – aggiunge in riferimento al Coni – possiamo dire di essere stati un punto di ascolto per tutta la Terni sportiva e sono state fatte attività che hanno dato lustro alla città. Il discorso dello sport deve riguardare anche il miglioramento delle infrastrutture: l’obiettivo è rendere più sicure e agibili tutti gli impianti del territorio». Lupi ha voluto portare ad esempio, grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale, la nuova palestra della scuola ‘Aldo Moro’ e il consolidamento del ciclopattinodromo ‘Perona’.

La premiazione del Terni Rugby

La premiazione del Terni Rugby

La richiesta e la ‘casa dello sport’ L’intervento di Lupi è terminato con un appello all’amministrazione che, successivamente, verrà ripreso anche da altri esponenti politici: «Accelerare per il palasport, è fondamentale, ,on si può attendere, questo è un appello: per quel che mi riguarda la struttura è una ‘casa dello sport’, per tutti». Messaggio indiretto, forse, per qualche società a tinte rossoverdi. Sull’argomento torna poco dopo il sindaco Leopoldo Di Girolamo: «Doteremo la città di questo impianto, è il pezzo pregiato della nostra legislatura sullo sport – il primo cittadino, nel discorso, cita anche la Ternana Femminile ricordando la vittoria del titolo 2015 – e tra qualche tempo pubblicheremo l’avviso di gara». Chissà cosa ne penserà Raffaele Basile, da tempo ‘scatenato’ sulla questione per la non pubblicazione del bando. Di Girolamo ha quindi sottolineato come lo «sport sia un veicolo per accrescere lo spirito di comunità e un fattore di promozione della città». A Terni, per l’occasione, c’era anche la presidente del consiglio regionale Donatella Porzi: «Con lo sport ci si apprezza, si stabiliscono relazioni e si vivono bei momenti, quindi mi fa piacere essere qui per questa giornata».

La premiazione di Gabriele Scorsolini (foto Mirimao)

La premiazione di Gabriele Scorsolini (foto Mirimao)

I premiati del Coni Beatrice Giubilei è l’atleta dell’anno; dirigente dell’anno Luciano Papini (Figc), Giorgio Manzoni (Fick) tecnico dell’anno e Stefano Sebastiani (Fitav) volontario dell’anno; palma d’argento al merito tecnico per Marco Peciarolo (Cip), stelle d’argento al merito sportivo per Mauro Esposito (ufficio scolastico regionale), Carlo Pezzanera (Fin) e Andrea Strinati (Fitet); stelle di bronzo per Marcello Animobono (Fmi), Renzo Boccali (Figc), Carla Carnevali (Endas), Roberto De Ascentiis (FiRaft), Mauro De Nicola (Fipsas), Riccardo Giubilei (Fitri), Luciano Proietti (Fijlkam) , Stefano Rumori (Uisp) e Francesco Tiberi (scherma); medaglie di bronzo al valore atletico per Irene Bizzarri, Leonardo Capotosti, Victoria Presti e Ilaria Giunchiglia. Premio ‘ambasciatore dello sport’ infine per il Terni Rugby: «Grazie al Coni – Tommaso Muti ha parlato a nome del giovane gruppo – per averci fatto vivere l’esperienza di Cagliari: abbiamo fatto amicizia con gli atleti del Perugia e peccato non aver potuto disputare le finali per la mancanza dell’ambulanza». Una sana risata e applausi. Per concludere i due premi fair-play: uno per l’assessore allo sport Emilio Giacchetti – per aver trasmesso il messaggio di sport come veicolo di accoglimento e di valori, oltre che per la mera attività legata agli eventi – e Cristiano Leonardi, capace di portare in alto il nome dell’Umbria grazie all’ippica. «Conosco bene la realtà di Terni perché sono stato delegato provinciale – ha dichiarato – della Federazione italiana tennis per cinque anni, direttore marketing della Ternana calcio e consigliere comunale per dieci anni. Non è facile ricevere questo premio perché, come si suol dire, nessuno è profeta in patria». La svolta per lui è arrivata con Time Chant, con il quale è riuscito ad emergere in diverse competizioni internazionali.

img_6393-foto-a-mirimao-onI premiati del Comune Riconoscimenti per il giornalista sportivo Ivano Mari (toccato il traguardo delle mille radiocronache della Ternana), Roberta Porrazzini (triathlon), Gabriele Scorsolini (il giovane scalatore non vedente), la vedova Falcinelli (per il pugile Amleto), Fabrizio Pazzaglia con la figlia Anita (karate) e l’Ussi. A palazzo Gazzoli, tra i numerosi ospiti, anche il presidente regionale del Cip, Francesco Emanuele: «Ci sono due persone ternane cui sono legate in modo particolare. Sono Marco Peciarolo, è cresciuto insieme a me e oggi è tecnico a livello internazionale per la Fisdir, l’altro è Riccardo Menciotti: è stato alle paralimpiadi di Rio e ho avuto il piacere di scoprirlo attraverso l’Inail, molto affetto per lui. L’attività sportiva per le persone con disabilità – conclude – è vitale per socializzare, non chiedo altro».

Turismo e promozione sociale Parola poi al vice presidente della Regione, Fabio Paparelli, che ha messo in evidenza il legame tra lo sport, la promozione sociale e il turismo, ricordando – in quest’ultimo caso – il delicato momento dell’Umbria dopo la scia di eventi sismici iniziata il 24 agosto: «Ci saranno tante manifestazioni anche quest’anno ed è fondamentale anche il discorso legato alla promozione sociale, della salute e del turismo. Per questo 2016 un ringraziamento va anche per gli atleti che hanno partecipato a Rio 2016. Saremo vicini al Comune di Terni per la realizzazione del palazzetto».

img_6407-foto-a-mirimao-on«Mezzo mondo in Umbria», Malagò e Norcia Sulla scia del discorso di Paparelli è intervenuto il presidente del Coni, Domenico Ignozza: «Abbiamo primeggiato come mai negli ultimi tempi e mezzo mondo sportivo, nel 2016, è passato per l’Umbria, specie in questa parte di regione. Ricordiamo che a Rio de Janeiro sono state conquistate tre medaglie con quattro atleti, un grande risultato. L’Umbria sportiva è stata presente a tutti i livelli». Poi l’annuncio: «Paparelli mi ha chiesto di portare qualche evento nella zona del ‘cratere’ del terremoto ed entro maggio sarà fatto, con un’attività di respiro europeo e che riguarderà il mondo giovanile. Per quel che concerne il presidente nazionale, Giovanni Malagò, sarà in visita il 30 gennaio a Norcia». Conclusione dedicata al palasport: «Farlo a Terni significherebbe ridare aria alla città». Infine Giacchetti e Rosati, assessore allo sport e vice presidente regionale del Coni: «Speriamo – le parole del primo – che il rapporto con Regione e Coni continui ad essere proficuo», mentre il secondo ha ricordato, a proposito di eventi sportivi, che già nel weekend ci sarà la prova nazionale cadetti di scherma e il mototrip. Nuovo anno e vecchi pensieri, il palasport.

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