Ternana, ecco Pagni: «Motivatissimo»

Via Aleardi, dopo le difficoltà nel girone d’andata, ha deciso di acquisire un direttore sportivo: ecco il 41enne di Castrovillari

di S.F.

Calabrese, come Benito Carbone e il vice Antonio Alessandria, con il quale condivide il comune di nascita. Per la Ternana nessuna acquisizione nel primo giorno della sessione invernale del calciomercato, ma al secondo c’è una svolta a livello dirigenziale: meno ‘potere’ al 45enne di Bagnara Calabra e innesto del 41enne direttore sportivo di Castrovillari Danilo Pagni nella società di via Aleardi.

Danilo Pagni

Danilo Pagni, classe ’75 di Castrovillari

Il sostituto di Larini Danilo Pagni, classe ’75 di Castrovillari, giunge a Terni dopo aver maturato diverse esperienze (Lega Pro e serie D in particolar modo) dirigenziali tra le fila di Sorrento, Arezzo, Juve Stabia, Taranto, Vigor Lamezia, Matera, Messina, Brindisi, Castrovillari, Vittoria, Gallipoli e Salernitana, con campionati vinti e promozioni negli ultimi quattro casi. Collaborazione da scout – per la zona centro meridionale – invece nel Chievo Verona e ruolo da responsabile dell’area tecnica. Una mossa, voluta proprio dall’ex Pro Sesto, che sancisce di fatto la fine del ruolo da ‘manager all’inglese’ del tecnico rossoverde che, finora – in via ufficiale -, aveva avuto ampi poteri anche per quel che concerne la gestione del mercato. Uno dei suoi ‘vanti’ riguarda proprio l’attuale capitano della Ternana, Damiano Zanon, portato dal dilettantismo al mondo dei professionisti. Pagni ha agito in più circostanze anche da direttore generale.

«Scelta di Carbone» «La Ternana Calcio comunica – il comunicato di via Aleardi – che il signor Danilo Pagni sarà il nuovo direttore sportivo. Una scelta voluta dall’allenatore Carbone e condivisa dalla Società, dopo il recente prolungamento di contratto, nel segno della continuità. Nei prossimi giorni la Ternana Calcio comunicherà data e luogo della presentazione del signor Pagni». Per l’ex Vigor Lamezia prime dichiarazioni poco dopo l’ufficializzazione: «Posso solo dire che sono felicissimo e motivatissimo, un grazie alla società. Carbone? Ci conosciamo da molto. Per il resto l’appuntamento è alla presentazione». Si cerca il cambio di passo.

Benito Carbone

Benito Carbone

Esperienza con causa vinta e scrittore Per lui anche una causa recente vinta nei confronti dell’Arezzo, club con il quale interruppe l’avventura – licenziato – prima della scadenza del biennale firmato nel 2014. Si va a completare in questo modo l’organigramma della società rossoverde che, dall’arrivo di Benito Carbone, era privo di un direttore sportivo. Curiosità: come riportato nel suo curriculum, Pagni, si è diplomato a Coverciano con una tesi intitolata ‘Self made man, da operatore di mercato a dirigente  di società’. Il dirigente sportivo calabrese è inoltre autore del libro ‘Modus operandi scouting calcistico & vademecum dell’osservatore’. Dal 2014 è direttore dell’area formazione osservatori calcistici del Roi.

L’omessa denuncia In passato il neo ds delle ‘Fere’ – all’epoca impegnato al Gallipoli – è stato deferito dalla procura federale per «avere omesso di informare degli atti compiuti dal Postiglione al fine di alterare lo svolgimento e il risultato della gara Potenza-Gallipoli del 6 aprile 2008». Pagni, che rifiutò il tentativo di combine avanzato dall’ex presidente dei lucani, patteggiò per tre mesi per omessa denuncia. A lanciare la notizia dell’innesto in società il portale alfredopedulla.com.

ternana-natale-forza-fere2La critica Intanto uno dei due club  di tifosi ‘ufficiali’, Rocca rossoverde, torna all’attacco: «Cari amici tifosi, le ultime tre partite del girone di andata hanno dimostrato senza ragionevole dubbio quanto sarà difficile per la nostra squadra mantenere la categoria. Le gravi carenze della rosa erano già note prima dell’avvio del campionato. Mancanza di un direttore generale e di un direttore sportivo, assenza di un allenatore esperto e uno staff che nella stagione precedente non aveva certo brillato al Perugia (ennesimo sgarbo), più una rosa che ha perso 6/7 elementi importanti che sono stati rimpiazzati con ragazzi interessanti ma da provare in serie B e con degli ‘over’ che certamente non davano certezze. La perla estiva è stata senza ombra di dubbio l’avere ben quattro portieri ‘over’ in rosa ed un solo difensore esterno ‘over’ (Zanon). Durante il mese di novembre abbiamo avuto due incontri con l’amministratore unico della società ed abbiamo espresso un giudizio positivo sull’incontro avuto, perché Longarini ha espresso la volontà di migliorare i rapporti con la tifoseria e la città. Lo abbiamo visto molto motivato ed attaccato alla società e, cosa fondamentale, ha confermato l’impegno economico per mantenere la categoria. Fu detta direttamente a Longarini e nei successivi comunicati la nostra perplessità sulla mancanza totale di gente esperta di calcio nell’organigramma della società e che senza queste figure non si sarebbe potuta avviare nessuna programmazione seria, andando incontro ad inevitabili brutte figure: la nostra impressione è che Longarini si affidi a collaboratori che non mettano mai ed in nessun modo in discussione la sua volontà e che le capacità tecniche passino in secondo piano. Longarini ci ha assicurato che il mercato di gennaio verrà fatto con l’ausilio di collaboratori esterni di fiducia, certo è che se saranno gli stessi che lo scorso anno portarono a Terni Santacroce e Troianiello non si può certo star tranquilli. Il gioco espresso dalla squadra nel girone d’andata è stato a tratti anche piacevole, ma non avere ancora trovato un portiere che dia sicurezza al reparto o non avere praticamente sostituti nel ruolo di difensore esterno oppure ancora non disporre di un mediano fisicamente affidabile sono aspetti che ci hanno relegato al penultimo posto. Che lo spogliatoio sia unito e compatto suona strano quando due professionisti come Meccariello e Zanon si abbandonano a gesti plateali figli di un nervosismo altrimenti ingiustificato. I rumours di mercato di questi giorni parlano di giocatori accostati alla Ternana che faticano a trovare posto anche in Lega Pro: non vorremmo essere pessimisti ma siamo convinti che se Longarini veramente voglia mantenere la categoria questa volta dovrà acquistare giocatori pronti, motivati e tecnicamente validi. Da parte nostra non possiamo che augurarci il meglio possibile per questo 2017 con un’unica certezza: noi – concludono – non abbandoneremo mai le ‘Fere’.»

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