Terni, mense a scuola: All Foods fino ad aprile

‘Operazione Spada’, il Comune: «Un mese per la pubblicazione del bando. Proroga tecnica: nuovo affidatario non prima di allora»

Servizio di refezione scolastica e un bando da oltre venti milioni di euro. Uno dei punti cardine dell’inchiesta ‘Operazione Spada’ e, considerato che nella giornata odierna scade il vecchio appalto, palazzo Spada ha preso le contromisure durante il periodo di analisi – da parte dell’Autorità nazionale anticorruzione – del capitolato d’appalto predipposto dall’amministrazione comunale. In definitiva: pubblicazione del bando non prima di metà gennaio e ‘passaggio’ di consegne – se ci sarà – ad aprile. Variata infatti la data di riallineamento funzionale delle scadenze dei servizi esternalizzati, con tanto di proroga tecnica della refezione.

IL CAPITOLATO D’APPALTO 2017-2022 RINNOVABILE AL 2024

Leopoldo Di Girolamo

Leopoldo Di Girolamo

La delibera Il nuovo capitolato d’appalto è stato approvato dalla giunta lo scorso 9 novembre, quindi il 17 – stesso mese – il blitz della polizia di Stato e della guardia di finanza per l’Operazione Spada’. Nelle indagini anche il bando per la refezione: il sindaco Di Girolamo manda tutto all’Anac per un riscontro sulla legittimità della procedura. E quindi «si attenderanno, prima dell’avvio delle procedure di pubblicazione del bando, 30 giorni dalla data di approvazione della presente deliberazione per conentire di produrre le opportune osservazioni; nel frattempo non sarà possibile procedere con l’avvio della gara ad evidenza pubblica». Dunque metà gennaio. Intanto però il servizio deve proseguire, tra polemiche e accuse.

L’ipotesi di affido L’individuazione del nuovo affidatario del servizio di refezione scolastica, secondo la giunta, «è prevedibile che ci sia non prima del mese di aprile, per i tempi tecnici previsti dalla normativa vigente per una gara di carattere europeo, con necessità oggettiva di proroga tecnica». E dunque «deve essere riallineato anche l’appalto dei servizi sussidiari e complementari all’attività didattica direttamente collegato al nuovo sistema della ristorazione scolastica, in quanto il passaggio della parte diretta della ristorazione alla gestione indiretta comporterà un minore fabbisogno di operatori nei servizi generali esterni e una redistribuzione del personale comunale, con razionalizzazione ed economicità dei servizi interessati».

Il riallineamento è stato fissato per il 12 aprile, in concomitanza della chiusura delle attività scolastiche e didattiche per le feste pasquali. Un arco di tempo (13-18 aprile) che «può permettere il passaggio di gestione tra vecchio e nuovo soggetto gestore».

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