Un anno senza David, l’abbraccio di Terni

La tragedia di piazza dell’Olmo ha segnato nel profondo la città, che si è stretta di nuovo attorno ai familiari e agli amici del ragazzo

Dallo stadio Liberati fino alla chiesa di San Paolo, gremita da tanti cittadini. E poi in piazza dell’Olmo: come un anno fa – quando la tragedia aveva scosso Terni nel profondo – la città questa volta si è ritrovata per ricordare David Raggi, ucciso senza un perché in piazza dell’Olmo nella notte fra il 12 e il 13 marzo. E lo ha fatto con la semplicità che è tipica di questa gente. Le lacrime sono cadute, e tante, ma se il dolore è grande, lo è anche l’affetto che ancora una volta i familiari e gli amici dello sfortunato ragazzo hanno potuto percepire attorno a loro. In un grande abbraccio.

UN ANNO SENZA DAVID, LE IMMAGINI
DAVID RAGGI, FRA MEMORIA E DOLORE

Lo striscione della Nord

Lo striscione della Nord

L’applauso del Liberati Prima del fischio di inizio di Ternana-Latina, i tifosi rossoverdi della curva Nord hanno esposto lo striscione: ‘David Raggi vive’. Da quel momento sono partiti due minuti di applausi che hanno unito tutto lo stadio, inclusa la rappresentanza di tifosi pontini presenti. Un tributo affettuoso e sentito per un ragazzo strappato alla vita troppo presto e in maniera assurda.

UN PENSIERO PER DAVID, VIDEO

I familiari di David alla messa

I familiari di David nella chiesa di San Paolo

Chiesa gremita Sabato pomeriggio nella chiesa di San Paolo, gremita, il parroco Roberto Tarquini ha celebrato la messa in suffragio. In tanti hanno voluto testimoniare ancora una volta la propria vicinanza al papà Valter, a mamma Bruna, al fratello Diego e ai familiari più stretti del ragazzo. Fra i presenti anche il sindaco Leopoldo Di Girolamo e gli agenti di polizia che la tragica notte dell’omicidio, intervennero in piazza dell’Olmo. Una messa semplice, sentita e piena di calore, conclusa dal ricordo degli amici seguito da un lungo, commovente, applauso.

IL RICORDO IN CHIESA, VIDEO

David Raggi, primo anniversario morte, piazza dell'Olmo - 12 marzo 2016 (3)In piazza Piazza dell’Olmo, che molti vorrebbero fosse dedicata alla memoria di David, è il luogo del dolore, ma anche il simbolo di come si debba ripartire per onorare la memoria di un ragazzo che amava tutto ciò che è vita. E lì, la voglia di stare insieme – in questo primo anniversario – ha avuto ancora una volta la meglio su tutto il resto. Fra un ‘persichetto’ e una battuta, gli sguardi erano ancora più pieni e belli del solito. Belli anche quando diventano velati, perché la memoria è come una piscina dove uno si tuffa e poi risale. Con gli occhi umidi.

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