A Foligno le riprese di ‘Nino’. Covid permettendo

Sarebbero dovute partire a marzo ma probabilmente slitteranno a luglio. Il film di Anna Palmieri parla di un ragazzo in fuga dalla ‘mala’

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di A.T.

Sarà Foligno a fare da sfondo a ‘Nino’, il prossimo film dell’attrice e regista Anna Palmieri, napoletana naturalizzata umbra da ormai 40 anni: «La storia parla di questo ragazzino di tredici anni, cresciuto a Napoli da un boss della camorra, che vuole allontanarsene per vivere una vita migliore – racconta la Palmieri -. La prima scena verrà girata a Napoli ma il resto del film a Foligno, dove il ragazzo con la famiglia si trasferirà per sfuggire ai sicari del clan».

Le riprese, previste per lo scorso marzo, a causa della pandemia sono state posticipate e probabilmente si terranno a fine luglio, emergenza Covid permettendo: «Prima dobbiamo avere le disposizioni del sindaco, è impossibile girare con i presidi». Per Anna quella di Nino non è la prima esperienza cinematografica: da oltre trant’anni, infatti, prima come attrice e poi come regista, ha avuto la fortuna di poter lavorare con i grandi del cinema italiano: «Ho recitato con Nino d’Angelo, Mario Merola, ho fatto teatro con la famiglia Maggio. La mia è una famiglia d’attori, mia nonna recitò per ‘Le quattro giornate di Napoli’ di Vittorio de Sica».

Non resta altro che aspettare – e sperare – che la situazione possa permettere la ripartenza del mondo dello spettacolo, quel settore a dir poco essenziale per respirare una boccata d’aria fresca e leggera nel mezzo di un periodo che mette un po’ tutti alla prova.

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