Covid, 261 nuovi casi e 631 guarigioni. Altri 14 decessi in Umbria

Continua la discesa costante dei positivi sul territorio regionale. Lieve calo anche per i ricoveri in area medica e terapia intensiva. Indice Rt scende a 0.86

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Sono 261 i nuovi casi di Covid registrati nelle ultime 24 ore sul territorio regionale dell’Umbria: il dato è aggiornato alla ore 11.24 di venerdì. I tamponi effettuati nello stesso arco temporale sono stati 3.955 (totale 408.556) per una percentuale di positivi pari al 6,59% (giovedì è stata del 7,15%). Le guarigioni riscontrate sono state invece 631 (totale 13.649). Purtroppo si registrano altri 14 decessi (totale 383) di persone affette da Covid, riguardanti i territori comunali di Bevagna, Castel Giorgio, Castel Ritaldi, Città di Castello, Gubbio, Magione, Narni (2), Perugia (2), Spoleto e Terni (3). In base a tali numeri, gli attuali positivi al virus in Umbria sono 9.050 (-384). Dall’inizio dell’epidemia sono state riscontrate 23.082 positività (+261). Nel pomeriggio è stato pubblicato l’aggiornamento del report dell’Istituto superiore di sanità per la settimana 16-22 novembre: l’Umbria – per ora resta in zona arancione – è una delle regioni con un Rt inferiore a 1 con un dato di 0.86. Liguria e la Sardegna le uniche a registrare un indice inferiore.

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Ricoveri e isolamenti

Alla mattinata di venerdì le persone affette dal virus ricoverate negli ospedali umbri sono 416 (-2) di cui 62 (-6) in terapia intensiva. Così i singoli ospedali: Terni 118 ricoveri (+1) di cui 21 (-1) in intensiva; Perugia 114 ricoveri (-5) di cui 15 (-3) in intensiva; Foligno 41 ricoveri (+1) di cui 8 (invariato) in intensiva; Città di Castello 39 ricoveri (invariato) di cui 7 (invariato) in intensiva; Spoleto 37 ricoveri (-1) di cui 11 (-2) in intensiva; Pantalla 35 ricoveri (invariato), nessuna intensiva; ospedale da campo Perugia 20 ricoveri (+1), nessuna intensiva; Branca 27 ricoveri (+1), nessuna intensiva. In isolamento fiduciario ci sono 10.580 persone (-327), mentre sono sin qui usciti dalla misura in 87.886 (+1.036).

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I nuovi casi

I 261 nuovi casi registrati in Umbria nelle ultime 24 ore sono attributi dalla Regione ai territori comunali di Acquasparta (2), Alviano (1), Amelia (5), Assisi (8), Attigliano (1), Avigliano Umbro (4), Bastia Umbra (16), Bettona (6), Bevagna (1), Cannara (2), Cascia (3), Castel Ritaldi (4), Castel Viscardo (1), Castiglione del Lago (2), Citerna (1), Città della Pieve (5), Città di Castello (4), Corciano (6), Deruta (1), Foligno (33),  fuori regione (8), Giano dell’Umbria (1), Gualdo Cattaneo (4), Gualdo Tadino (1), Guardea (2), Gubbio (13), Magione (1), Marsciano (7), Massa Martana (1), Monte Santa Maria Tiberina (1), Montecastrilli (3), Montefalco (3), Narni (2), Nocera Umbra (1), Norcia (1), Orvieto (7), Panicale (3), Passignano sul Trasimeno (2), Perugia (20), Pietralunga (1), San Gemini (4), San Giustino (6), Spello (8), Spoleto (19), Stroncone (1), Terni (28), Todi (1), Trevi (2), Tuoro sul Trasimeno (3), Umbertide (4), Valfabbrica (1) e Valtopina (1).

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Le guarigioni

Le 631 guarigioni registrate in Umbria nelle ultime 24 ore sono attribute dalla Regione ai territori comunali di Acquasparta (6), Allerona (3), Alviano (1), Amelia (5), Assisi (32), Baschi (1), Bastia Umbra (9), Bettona (5), Bevagna (8), Campello sul Clitunno (1), Cannara (3), Cascia (1), Castiglione del Lago (3), Citerna (1), Città della Pieve (2), Città di Castello (20), Collazzone (7), Corciano (13), Costacciaro (1), Deruta (6), Ferentillo (4), Foligno (33), Fossato di Vico (6), Fratta Todina (2), fuori regione (14), Giano dell’Umbria (1), Gualdo Cattaneo (2), Gualdo Tadino (25), Gubbio (30), Lisciano Niccone (1), Magione (8), Marsciano (20), Massa Martana (3), Monte Castello di Vibio (2), Montecastrilli (2), Montefalco (5), Narni (11), Nocera Umbra (4), Norcia (6), Orvieto (11), Otricoli (2), Panicale (2), Parrano (1), Passignano sul Trasimeno (4), Perugia (112), Piegaro (2), Porano (1), San Gemini (8), San Giustino (2), Scheggia e Pascelupo (1, torna Covid free), Sigillo (3), Spello (3), Spoleto (4), Stroncone (1), Terni (115), Todi (23), Torgiano (4), Trevi (13), Tuoro sul Trasimeno (3) e Umbertide (8).

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I casi attuali

I 9.050 casi attuali di Covid-19 in Umbria sono così distribuiti, secondo la Regione: Perugia 1.715, Terni 1.281, Foligno 676, fuori regione 581, Assisi 375, Spoleto 361, Bastia Umbra 352, Gubbio 327, Città di Castello 262, Corciano 224, Umbertide 182, Gualdo Tadino 161, Narni 144, Marsciano 129, Trevi, 126, Spello 125, Amelia 114, Todi 102, Orvieto 98, Magione e Bettona 83, Torgiano 75, Castiglione del Lago 70, San Gemini, Montefalco e Gualdo Cattaneo 68, Deruta 63, Bevagna e Acquasparta 58, Cannara 54, Giano dell’Umbria 53, San Giustino 49, Panicale 47, Città della Pieve 44, Montecastrilli e Cascia 43, Valfabbrica 41, Norcia 37, Castel Ritaldi 36, Montone 30, Collazzone 29, Massa Martana 28, Nocera Umbra 26, Tuoro sul Trasimeno e Passignano sul Trasimeno 23, Stroncone, Pietralunga, Fossato di Vico e Castel Giorgio 22, Fratta Todina e Citerna 21, San Venanzo 18, Campello sul Clitunno e Avigliano Umbro 16, Paciano, Otricoli, Cerreto di Spoleto e Arrone 15, Sellano e Attigliano 13, Guardea 11, Sigillo e Ferentillo 10, Monte Santa Maria Tiberina 9, Montecastello di Vibio e Lugnano in Teverina 8, Valtopina, Piegaro, Giove, Fabro e Castel Viscardo 7, Montecchio, Lisciano Niccone e Ficulle 6, Scheggino, Sant’Anatolia di Narco e Parrano 5, Montefranco e Calvi dell’Umbria 4, Porano e Alviano 3, Preci, Polino e Baschi 2, Penna in Teverina, Monteleone d’Orvieto, Monteleone di Spoleto, Costacciaro e Allerona 1.

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La velocità di trasmissione e l’invito

Nel report dell’Iss e del ministero viene evidenziato che «la velocità di trasmissione dell’epidemia in Italia sta rallentando ed ha raggiunto livelli di Rt prossimi a 1 in molte Regioni/PA. Inoltre, per la prima volta da molte settimane, l’incidenza (dati flusso ISS) calcolata negli ultimi 14 giorni è diminuita a livello nazionale. Questi dati sono incoraggianti e segnalano l’impatto delle misure di mitigazione realizzate nelle ultime settimane,tuttavia si accompagnano ad un lieve aumento nelle ospedalizzazioni in area medica e in terapia intensiva con pressione ancora molto elevata sui servizi ospedalieri che complessivamente non è in regressione. L’incidenza rimane tuttavia ancora troppo elevata per permettere una gestione sostenibile e il contenimento. Per questo motivo, è necessario raggiungere livelli di trasmissibilità significativamente inferiori a 1 consentendo una rapida diminuzione nel numero di nuovi casi di infezione e, conseguentemente, una riduzione della pressione sui servizi sanitari territoriali e ospedalieri. Questo andamento non deve portare a un rilassamento prematuro delle misure o a un abbassamento dell’attenzione nei comportamenti. Si conferma la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Rimane essenziale evitare gli eventi aggregativi che, se effettuati, porteranno a un rapido aumento nel numero di nuovi casi».

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