di Maria Luce Schillaci
Presentato a palazzo Spada, martedì mattina, il piano sulle case popolari che ha messo in campo la Regione Umbria, si parla di 20 milioni di euro. Presenti l’assessore regionale alle politiche abitative Fabio Barcaioli e l’assessore comunale al welfare Alessandra Salinetti, affiancata dalla dirigente al ramo Donatella Accardo.

«Avvieremo in una prima tranche la sistemazione di circa 500 appartamenti in tutta l’Umbria – ha detto Barcaioli -. Di questi, 254 saranno nel comune di Terni, quindi oltre il 50%. Andremo a dare la disponibilità di circa una ventina di alloggi, dieci entro il mese di giugno. Questa è l’offerta che noi andiamo a proporre come Regione perché il problema della casa sta diventando il problema di tutte le famiglie umbre. È il problema più importante che stiamo cercando di affrontare. Quando siamo entrati in Ater – ha proseguito l’assessore regionale – abbiamo trovato una situazione disastrosa. Con 1.400 appartamenti in tutta l’Umbria che non possono essere messi in affitto perché sono completamente da ristrutturare. Ci stiamo mettendo le mani. Con questo primo piano da 20 milioni di euro ne metteremo a posto più del 50%».
Saranno così investiti 1,88 milioni di euro di fondi regionali per completare, a Terni, le opere del quartiere San Lucio rispettando le scadenze del Pnrr. I 254 alloggi di edilizia residenziale pubblica a Terni saranno distribuiti tra i quartieri San Valentino, Campitello, Cospea, San Giovanni, centro, Campomicciolo, borgo Bovio-Tre Venezie e Gabelletta. Come detto, 20 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) nel triennio 2026-2028 per il recupero degli immobili: una cifra che da sola doppia gli 11 milioni destinati all’intero territorio umbro dal piano nazionale del Governo.

«Oggi la casa in Umbria e non solo – ha aggiunto Fabio Barcaioli – è uno dei problemi centrali: sono 1.300 gli appartamenti da ristrutturare in tutta la regione a fronte di circa 4 mila domande. L’affitto è una richiesta importante in Umbria dove il 15% delle famiglie vive in affitto. Entro fine giugno a Terni saranno consegnati dieci alloggi e ulteriori nove entro la fine di luglio, così da esaurire le graduatorie e lasciare una parte per l’emergenza».
Per i 20 milioni stanziati, sono state previste due tranches: «La prima per 500 appartamenti e la seconda per i successivi 200. Circa i primi, 254 andranno alla città di Terni dove c’è un numero notevole di abitazioni da ristrutturare. I lavori inizieranno tra la metà di settembre e ottobre con un piano già individuato quartiere per quartiere». «La casa – ha detto l’assessore Salinetti – è un tema di primaria importanza e in questi primi mesi di assessorato ho constatato le problematiche e le situazioni complesse e di emergenza che esistono. Stiamo collaborando in modo molto stretto con il Sunia e devo dire che è nata una bella squadra che consentirà di poter dare risposte alle famiglie con fragilità».






