Ingegnere ternano ai vertici mondiali: prestigioso premio conferito in Giappone

Davide Scaramuzza, 44 anni, è docente di robotica all’università di Zurigo. Il padre è lo storico presidente del liceo ‘Angeloni’

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Prestigioso riconoscimento internazionale per l’ingegnere Davide Scaramuzza, 44 anni di Terni, professore di robotica all’università di Zurigo. La IEEE Robotics and Automation Society gli ha infatti conferito l’importante ‘IEEE Kiyo Tomiyasu Award 2024’, premio internazionale legato alla IEEE (Institute of Electrical and Electronic Engineers), la più grande organizzazione internazionale di professionisti universalmente riconosciuta, dedicata al progresso della tecnologia per il bene dell’umanità. L’associazione rappresenta più di 426 mila membri in 160 Paesi ed è composta da oltre 300 sezioni divise in 10 regioni geografiche, con 45 società e comitati tecnici che coprono un ampio range di interessi tecnici e scientifici.

Davide Scaramuzza

La motivazione

Figlio dello storico preside e docente di matematica del liceo ‘Angeloni’ di Terni, Ermanno Scaramuzza, Davide riceverà il premio in occasione Conferenza Internazionale sulla Robotica e l’Automazione (ICRA) che si tiene a Yokohama (Giappone) dal 13 al 17 maggio, con la seguente motivazione: «Per i contributi alla navigazione visiva agile di micro-droni e alla percezione degli eventi con telecamere robuste e a bassa latenza». Il premio Kiyo Tomiyasu è stato istituito nel 2001 per riconoscere i contributi eccezionali alle tecnologie che promettono applicazioni innovative.

Il curriculum

Davide Scaramuzza è professore di robotica all’università di Zurigo, dove dirige il laboratorio di robotica e computer vision. La sua ricerca consiste nell’interazione tra robotica, computer vision e machine learning e mira a consentire la navigazione autonoma e veloce di micro droni nelle applicazioni di salvataggio. Ha conseguito un dottorato di ricerca presso il politecnico federale di Zurigo, un postdoc presso l’università della Pennsylvania e un periodo sabbatico presso l’università di Stanford. Dal 2009 al 2012 ha diretto il progetto europeo sFly che ha ispirato il volo del drone della NASA su Marte. Nel 2022 ha presentato un drone autonomo controllato dall’intelligenza artificiale che ha sconfitto i campioni del mondo delle corse di droni, un risultato pubblicato sulla pretigiosa rivista Nature. Davide Scaramuzza è anche consulente per le Nazioni Unite ed ha vinto numerosi premi, tra cui uno del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC) e due premi alla carriera. Nel 2015 ha fondato la startup Zurich-Eye che è poi diventata Meta Zurich, che ha sviluppato il visore per la realtà virtuale leader a livello mondiale: il Meta Quest. Nel 2020 ha invece fondato SUIND, una startup che sviluppa droni per l’agricoltura di precisione e il monitoraggio di foreste. E’ autore di più di 200 saggi e pubblicazioni su robotica e computer vision pubblicati su riviste di alto livello internazionale. Inoltre è coautore del libro ‘Introduzione alla Robotica Mobile’ (pubblicato da MIT Press, che ha venduto oltre 10 mila copie). La sua ricerca è apparsa in molti giornali, tra cui New York Times, Forbes, The Economist, La Repubblica e in tv nel programma SuperQuark.

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