Sono stati ricevuti lunedì 8 giugno dal sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, e dall’assessore con delega alla scuola, Giovanni Rubini, i dodici studenti della scuola media Umberto I che hanno partecipato al programma Erasmus+. I ragazzi erano rientrati da pochi giorni da Varsavia, dove hanno trascorso una settimana frequentando una scuola polacca insieme ai loro insegnanti accompagnatori.
L’accoglienza si è svolta nell’aula consiliare del Comune, dove gli studenti hanno preso posto sugli scranni dei consiglieri comunali. Insieme a loro erano presenti i docenti, la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo narnese, Anna Golino, gli alunni della scuola media del centro e i bambini delle classi quarta e quinta della primaria. Per molti di loro si è trattato della prima visita nella sala consiliare. «Benvenuti nella vostra casa», ha esordito l’assessore Rubini. «Oggi anche voi potete vivere l’Europa con un programma che un tempo era destinato agli studenti più grandi». Rivolgendosi poi agli insegnanti ha aggiunto: «Grazie per crescere la generazione del futuro». Sulla stessa linea il sindaco Lucarelli: «È bello vedere che un continente, in passato segnato da guerre, sia ora teatro di scambi tra ragazzi. L’Europa è fatta di pace e di collaborazione». Quindi il ringraziamento ai giovani protagonisti dell’esperienza: «Siamo orgogliosi di voi».
Dopo gli interventi istituzionali è stato il momento dei racconti degli studenti, che hanno condiviso emozioni e impressioni maturate durante la permanenza in Polonia. «È stata un’esperienza che ci ha unito, che ci ha fatto capire le altre persone», ha raccontato Naima. Caterina ha invece sottolineato come il tempo sia trascorso velocemente, mentre altri compagni si sono soffermati sulle differenze riscontrate nel sistema scolastico polacco, evidenziando come già nella scuola primaria siano previste otto ore settimanali di inglese e come le lezioni di lingua si svolgano esclusivamente in inglese. Anche gli insegnanti accompagnatori hanno portato la loro testimonianza, descrivendo l’esperienza dal punto di vista educativo e umano. Hanno raccontato il senso di responsabilità vissuto durante il viaggio, ma anche la soddisfazione nel vedere gli studenti confrontarsi con una realtà diversa e rafforzare i rapporti all’interno del gruppo, in un contesto differente da quello quotidiano della scuola.
A rimarcare il valore formativo delle esperienze internazionali è stata la dirigente Golino: «Abbiamo dato ai nostri studenti la possibilità di fare un confronto che arricchisce molto più delle lezioni sui banchi di scuola». La dirigente ha inoltre ricordato la propria esperienza di mobilità Erasmus riservata al personale scolastico. Insieme a due docenti ha visitato una scuola turca nell’ambito di un progetto di gemellaggio, con l’obiettivo di osservare modelli educativi differenti e condividere le buone pratiche sviluppate a Narni. L’istituto comprensivo narnese continuerà a partecipare ai programmi Erasmus anche nei prossimi tre anni, sia per gli studenti sia per il personale scolastico. L’intenzione è quella di ripresentare la candidatura anche in futuro, offrendo nuove opportunità di crescita e confronto internazionale. L’appuntamento è quindi al prossimo anno scolastico, quando altri gruppi di ragazzi e adulti porteranno ancora una volta Narni in Europa.
FOTO
ARTICOLI CORRELATI
I ragazzi dell’istituto comprensivo Narni Centro all’Erasmus






