Maxi-sequestro sull’A1: scoperti 90 chili di hashish

Orvieto – Due arresti da parte della Polstrada, droga diretta nel Lazio dal valore di un milione di euro

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Maxi-sequestro di droga da parte della polizia stradale di Orvieto, che ha scoperto circa 90 chilogrammi di hashish suddivisa in 900 panetti per un valore approssimativo, se immessi sul mercato, pari a circa un milione di euro. In manette due italiani, pluripregiudicati, un 37enne e un 36enne entrambi romani, fermati nell’ambito dei servizi di vigilanza lungo l’A1 intensificati e predisposti dal dirigente della sezione della Polstrada di Terni, Luciana Giorgi, in occasione dell’esodo estivo.

I fatti

Una pattuglia della sottosezione di Orvieto, coordinata dal comandante Stefano Spagnoli, ha fermato i due verso le 16,30 di venerdì nei pressi dell’area di servizio ‘Fabro ovest’, in direzione Roma, insieme ad un equipaggio ‘civetta’ dello stesso reparto, mentre erano a bordo di una Porsche Macane. Il conducente, alla vista dei poliziotti, ha rallentato improvvisamente e vistosamente, la marcia assumendo, contestualmente, un atteggiamento esasperatamente dissimulatorio di un apparente stato di tranquillità. Azioni queste che non sono sfuggite all’occhio attento degli agenti i quali, ritenendo sospetti questi comportamenti, hanno deciso di sottoporre a controllo i due uomini e, considerato il traffico molto intenso a causa dell’esodo estivo, al fine di evitare ogni potenziale pericolo per la circolazione stradale, hanno richiesto anche l’ausilio di altre pattuglie per procedere al fermo della Porsche nella massima sicurezza.

Le indagini

Non appena predisposte, quindi, le modalità di esecuzione del fermo, è stato intimato l’alt al conducente del veicolo. Scesi entrambi gli occupanti, in evidente nervosismo, alla richiesta di documenti, uno ha riferito di non averli al seguito mentre l’altro ha mostrato una carta d’identità non integra. Dall’interno del veicolo, intanto, fuoriusciva un intenso odore che immediatamente è stato ricondotto, dai poliziotti, alla verosimile presenza di sostanza stupefacente. Aperto il bagagliaio, sono stati trovati 4 borsoni in tela che occupavano l’intero vano ed al cui interno era possibile scorgere centinaia di panetti avvolti da cellophane contenenti una sostanza di colore marrone che successivamente risultava essere hashish di ottima qualità. Immediatamente i due soggetti, C. L. del 1983 e D.T.M. del 1984, sono stati tratti in arresto. L’hashish rinvenuto e l’autovettura sono stati sottoposti alla misura del sequestro mentre gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Terni a disposizione del sostituto procuratore Giulia Bisello. La polizia stradale di Orvieto, in collaborazione con il compartimento polizia stradale Lazio-Umbria e con il commissariato Primavalle di Roma ha anche eseguito, presso le abitazioni degli arrestati, anche perquisizioni domiciliari su cui sono in atto ulteriori accertamenti. L’attivita’ di polizia giudiziaria portata a termine dalla polizia stradale di Orvieto, non nuova a queste brillanti operazioni, ha sicuramente inferto un duro colpo al mercato della droga sul territorio laziale dove questa era verosimilmente destinata.

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