Terni, novità in via Romagnosi: variante per mutazione destinazione d’uso

Riguarda il 15% della cubatura esistente dell’edificio: ok dalla Regione per non necessità di Vas. Da servizi a residenziale

Condividi questo articolo su

di S.F.

Novità tecnica in vista per uno degli edifici principali di via Giandomenico Romagnosi. Si tratta dell’area dove un tempo esisteva la caserma dei carabinieri, demolita e ora ‘occupata’ da un palazzo: il Comune di Terni ha avviato la procedura per una mutazione di destinazione d’uso e dalla Regione è arrivato l’esito per la verifica di assoggettabilità a Valutazione ambientale strategica. Non ce ne sarà bisogno.

Via Romagnosi

Servizi e residenziale

Dalla direzione urbanistica di palazzo Spada è partito l’input per una variante parziale alle norme tecniche di attuazione del Prg, parte operativa: in sostanza l’obiettivo è il cambiamento di destinazione d’uso da servizi a residenziale. «Non si prevedono quindi nuove costruzioni, ma solo una variazione per una porzione di cubatura esistente, tra l’altro modesta (15%)», si legge nel documento a firma del dirigente Andrea Monsignori. Stabilita la non necessità di passare per la Vas. Motivo? «Non emergono effetti significativi che possano comportare rischi per la salute umana o per l’ambiente immediati, cumulativi, a breve o a lungo termine, in quanto non vengono introdotte funzioni o attività in contrasto con quelle esistenti». Una variante normativa in definitiva.

Condividi questo articolo su
Condividi questo articolo su

Ultimi 30 articoli