di S.F.
«Avete tutti un lavoro da fare. Mettetevi d’accordo e risolvete. Sono qui da 52 anni e non sono mai intervenuta, adesso lo faccio perché sono caduta su una buca e ho avuto 25 punti». L’sos/appello è della signora Daniela, un’anziana che vive nel quartiere di San Lucio: è qui che martedì mattina si è svolta una movimentata I e II commissione consiliare congiunta con protagonisti Ater, Comune e Regione. Il motivo è legata alla situazione di strade e sistemazione del verde. In fondo all’articolo la fotogallery ed un video del confronto.
Il tema di fondo è lo stesso che, da un bel po’ di anni, coinvolge Comune e Ater. Ovvero chi ha le competenze sugli interventi di manutenzione (non solo in questa zona). Questo il motivo della convocazione della commissione congiunta che, in particolar modo, ha visto il coinvolgimento di una signora che da oltre mezzo secolo vive a San Lucio. «Ci sono più appartamenti vuoti che affittati, ma mettete a posto o no? Ci sono anziani che camminano con il bastone. E se cadono? Qui ormai non si cammina più», le parole rivolte agli amministratori. «Come mai non è venuto il sindaco?».
Sì, perché in loco c’erano l’assessore regionale alle politiche abitative Fabio Barcaioli, l’assessore comunale al welfare Alessandra Salinetti, il collega alle manutenzioni Sergio Anibaldi, il direttore generale di Ater Umbria Andrea Napoletano, il dirigente del Comune al governo del territorio Federico Nannurelli e il funzionario comunale con elevata qualificazione al governo delle infrastrutture di viabilità/mobilità Stefano Carloni. Insomma, tutti i ‘big’ o quasi che devono vedersela con questa tematica. «Siamo qui con Regione e Ater proprio per capire e fare il punto della situazione», ha chiarito la Salinetti dopo aver ascoltato la signora. Specificando poi che alcune aree sono di competenza Ater.
«Possibile che non ci sia una persona perbene che capisca qual è la situazione? Solo qui accadono certe cose e probabilmente oggi sono venuta a perdere tempo. Ma che ci fate con i soldi?», ha aggiunto la signora Daniela. A San Lucio presenti anche gli esponenti di vertice del comitato Sant’Efebo, con in testa Marcello Giovannetti: «Le persone sono arrabbiate, tra Ater e Comune se la devono vedere loro per la competenza. Qui si sta facendo un intervento eccezionale (l’appalto Ater da oltre 10 milioni di euro per le palazzine nuove, ndr), ok, ma non si può fare un ‘quartiere nel quartiere’», ha evidenziato. «C’è gente che vive in condizioni disastrose. Ho inviato tre Pec al Comune per le buche e nulla si è mosso. Che ne sa il cittadino di chi è la competenza? La riqualificazione deve essere totale», ha concluso Giovannetti.
Dopodiché è partita la spiegazione degli amministratori: «Sono assessore da un anno e mezzo – le parole di Barcaioli – e siamo qui oggi per capire se le strade sono comunali o di Ater e per comprendere i problemi. Terni ha la più alta incidenza di case popolari e proprio su questo abbiamo presentato un piano dove, solo qui a San Lucio, metteremo a posto 111 appartamenti in un anno e mezzo. Ogni zona ha le sue complicanze. Alcuni condomini sono misti tra Ater e Comune. È chiaro – ha aggiunto Barcaioli – che i soldi non ci sono per tutti visto che per trent’anni qua non si è speso niente. Abbiamo deciso di metterli per le case sfitte, le sistemiamo, ora ci sono da trovare per le case già abitate. La coperta è corta, non sto qui a fare promesse».
Anibaldi ha cercato di tirare una linea: «Capire bene dove sono i problemi in primis. Ci sarà un tavolo di lavoro per una ricognizione, la questione viene da lontano e ci siamo dati delle indicazioni per produrre attività vere. Giovannetti ha richiesto un intervento e ci sarà una riunione». Tra i consiglieri è intervenuto Roberto Pastura, capogruppo FdI: «Così rischiamo di ascoltare lamentele, legittime e giuste, senza sapere cosa rispondere. Al cittadino interessa poco di chi è la competenza». Marina Severoni (AP), presidente della II commissione, ha puntualizzato invece che «la mappatura non c’è al momento». Mezz’ora di confronto e tutti via, non prima di un botta e risposta tra Mirko Presciuttini (AP) e Barcaioli. Non resta che attendere se – magari non nel 2046 – cambierà qualcosa.
LE IMMAGINI DEL SOPRALLUOGO
PARLANO LA SIGNORA DANIELA, STERLINI, SALINETTI E BARCAIOLI – VIDEO






