Narni celebra il patrono San Giovenale tra fede, tradizione e grande partecipazione. La giornata di domenica 3 maggio, particolarmente significativa perché segna il 1650esimo anniversario della nascita al Cielo del santo, ha richiamato in città numerosi cittadini e visitatori.
Il momento centrale è stato la solenne celebrazione eucaristica nella cattedrale dei Santi Giovenale e Cassio, presieduta dal cardinale Enrico Feroci. Durante la funzione si è rinnovata la tradizionale offerta dei Ceri da parte delle parrocchie dell’antica diocesi e l’accensione della lampada votiva davanti al busto del patrono, alla presenza del sindaco Lorenzo Lucarelli.
A seguire la processione per le vie del centro storico, accompagnata dai musici dei terzieri di Fraporta, Mezule e Santa Maria, eccezionalmente riuniti. Il corteo ha attraversato i luoghi simbolo della città fino a piazza dei Priori, dove è stata impartita la benedizione. Presenti, tra gli altri, l’assessore regionale Francesco De Rebotti, il consigliere regionale Eleonora Pace, rappresentanti istituzionali e numerosi sindaci del territorio, oltre ai gonfaloni della Provincia di Terni e della Regione Umbria.
Nel pomeriggio spazio alla tradizione con la Corsa all’Anello storica, disputata in piazza dei Priori secondo le antiche norme statutarie. A vincere è stato ancora una volta il terziere Fraporta, che centra così il quarto successo consecutivo (dal 2023 al 2026). Decisivo il cavaliere Luca Paterni, unico a infilare l’anello finale da 3 centimetri, il più difficile. Alla fase conclusiva erano arrivati in sette, ma nessuno degli altri cavalieri è riuscito a centrare il bersaglio. Con questa vittoria Fraporta sale a quota 15 nell’albo d’oro della Corsa storica, davanti a Mezule (11) e Santa Maria (10).
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