Dopo nove anni di concerti al tramonto sull’Isola Maggiore, Moon in June è costretto a cambiare scenario. L’edizione 2026 del festival non si svolgerà infatti nel cuore del lago Trasimeno, luogo simbolo della manifestazione sin dalla sua nascita, a causa dell’impossibilità di garantire il servizio di traghetti nei giorni degli eventi.
A comunicarlo all’organizzazione è stata Busitalia, che ha segnalato «l’impossibilità di garantire il servizio traghetti per Isola Maggiore nei giorni 18 e 19 luglio, a causa delle attuali condizioni di difficile navigazione del Trasimeno». Una decisione che rappresenta una brusca battuta d’arresto per quella che sarebbe stata la decima edizione del festival sull’isola, considerando anche la pausa forzata di due anni dovuta alla pandemia.
Il primo effetto concreto riguarda il concerto di Daniele Silvestri, previsto per il 18 luglio: l’evento sarà trasferito al Campo del Sole (Tuoro sul Trasimeno), di fronte all’Isola Maggiore, con inizio alle ore 21.
«Moon in June continuerà a lavorare affinché il lago Trasimeno possa restare un luogo vivo, accessibile e culturalmente centrale per l’Umbria – afferma la direttrice artistica del festival, Patrizia Marcagnani -. Lo spostamento degli eventi nasce da una necessità organizzativa contingente, ma apre inevitabilmente una riflessione più ampia sullo stato del lago e sulle prospettive future delle attività culturali che da anni ne valorizzano il territorio».
Nonostante il cambio di programma, Moon in June conferma il cartellone estivo già annunciato. Oltre a Silvestri, impegnato nel tour del nuovo album ‘Canzoni a sdraio’, il festival ospiterà Vinicio Capossela il 21 giugno alla rocca medievale di Castiglione del Lago, con un concerto speciale dedicato all’esecuzione integrale dello storico album ‘Il Ballo di San Vito’ che celebra 30 anni. Sempre nella rocca, il 30 luglio saranno protagonisti anche i Negrita, per la tappa umbra del tour estivo della band toscana.










