Una lunga tavolata, il profumo della brace, il rumore del fiume e il piacere di ritrovarsi. Anche quest’anno la ‘Cena dei villani’ ha riunito la comunità di Macenano (Ferentillo), confermandosi uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate, nel segno della tradizione e della convivialità. La manifestazione ha visto la partecipazione di residenti, amici del borgo e numerosi giovani, accomunati dalla volontà di mantenere vivo un momento che, anno dopo anno, rappresenta un’occasione di incontro e condivisione per l’intera valle.
Tra i presenti anche il sindaco di Ferentillo, Sebastiano Torlini, che nel corso della serata si è intrattenuto con i partecipanti. Presenti inoltre il vice sindaco uscente e il vice questore in quiescenza Francesco Falciola. L’organizzazione è stata curata da Massimo Orsi, insieme a Francesco Ricci, William Torlini e ai numerosi volontari che hanno lavorato nelle settimane precedenti per allestire la manifestazione.
Protagonista anche la cucina, legata ai prodotti del territorio grazie al sostegno del Conad di Ferentillo. In tavola antipasti della tradizione, primi piatti, carne alla brace, contorni, vino locale e, per concludere, il cocomero lasciato a raffreddare nelle acque del fiume Nera, secondo un’usanza che richiama le tradizioni del passato. La serata si è conclusa con un brindisi alla comunità e un arrivederci alla prossima edizione della ‘cena dei villani’, appuntamento che continua a rappresentare un momento di incontro e di valorizzazione dell’identità di Macenano.






















