Un’attività iniziata nel settembre 2015 e che, a quasi un anno di distanza, si è conclusa con l’arresto di due spacciatori nordafricani di 31 e 30 anni, S.A. e D.L, fermati dalla polizia di Perugia – squadra Mobile, sezione quinta antidroga – e condotti al carcere di Capanne. Entrambi cedevano droga all’interno del parco Chico Mendez.
L’indagine è partita con un’attività di intercettazione telefonica riguardante un assuntore e spacciatore – eroina – italiano, spesso in contatto con S.A.. L’uomo, un marocchino, fu individuato dopo un pedinamento nella zona di via XX settembre.
La vendita Il lavoro degli agenti ha poi consentito di scoprire che la consegna avveniva nella zona di via Cortonese, all’interno del Chico Mendez a poca distanza dall’area dei giochi per i bambini, oltre alla zona di Ferro di Cavallo. S.A. cedeva sia eroina che eroina, in dosi mai inferiore a un grammo e con consegne giornaliere che variavano dalle dieci alle quindici.
Ad aiutarlo nell’attività D.L., tunisino, che collaborava in particolar modo nella consegna della droga: spesso è stato osservato quale mandatario di S.A.. In altre circostanze è stato notato insieme al marocchino: i due per le consegne utilizzavano uno scooter. Gli arresti sono stati eseguiti giovedì e i due nordafricani sono stati condotti al carcere di Capanne.






