Un 36enne originario del Marocco, senza fissa dimora in Italia e con precedenti di polizia, è stato arrestato in flagrante all’alba di domenica 19 luglio dagli agenti della squadra Volante di Terni, coordinati dal dirigente Luca Valentini, per detenzione di droga a fini di spaccio.
Il blitz è scattato presso un’abitazione della zona di Santa Maria Maddalena, già teatro di episodi di spaccio segnalati da alcuni residenti del quartiere. Una volta dentro l’appartamento – dove i poliziotti si erano recati per cercare una minore di cui si erano perse le tracce da qualche tempo – nella camera da letto in uso al 36enne, gli agenti hanno notato una busta con dentro della polvere bianca. Si trattava di cocaina – circa 26 grammi in tutto – poi sequestrata unitamente a materiale per confezionare le dosi, uno smartphone, una pistola da softair e altro materiale potezialmente utile alle indagini.
Il 36enne è stato così arrestato in flagrante – al vaglio dell’Ufficio immigrazione della questura le posizioni di due giovani, un 20enne della Tunisia e un 23enne del Marocco, che erano in casa con lui – e il tribunale (giudice Ersilia Agnello) lunedì ha convalidato quanto eseguito dalla polizia di Stato, applicando all’uomo – difeso dall’avvocato Federica Grimani del Foro di Terni – la misura dell’obbligo di firma (la Procura aveva chiesto il divieto di dimora nel territorio di Terni).







