Gran brutto risveglio, domenica mattina, per la giovane proprietaria di un’auto: il lunotto posteriore sfondato con una grossa pietra, ancora in bella mostra all’interno della vettura, che parcheggiata in via Porta San Giovanni.

La rabbia «E pensare – racconta la ragazza – che un giorno sì e quell’altro pure, i nostri amministratori parlano di Terni come di una città sicura. Io so che adesso mi ritrovo nelle condizioni di dover spendere un sacco di soldi, mentre quegli stronzi che hanno fatto tutto questo se la staranno ridendo, ripensando alle parole del sindaco e dei suoi amici. Sarebbe questa la città sicura? Dove sono i controlli, le tanto decantate telecamere di sorveglianza?».

Altri danni Nel corso della notte sarebbero state anche altre le auto prese di mira, anche in via Martiri della libertà, nella stessa – centralissima – zona di piazza Valnerina: «Lunedì mattina faremo la doverosa denuncia – dice la vittima dell’ennesimo episodio di vandalismo – ma sappiamo già cosa ci risponderammo. Che non possono farci niente. Ma io non credo che sia impossibile risalire a chi, con una regolarità inquietante, fa queste cose. La gente è davvero stufa».






