Momenti di grande tensione all’alba di mercoledì 15 luglio a Terni, dove un 38enne di origini pugliesi è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio aggravato dopo aver minacciato di gettarsi dall’ottavo piano di un palazzo di viale Rossini, con in braccio la figlia di appena 11 mesi. A renderlo noto è il comando provinciale dei carabinieri di Terni.
Secondo quanto riferito dall’Arma, tutto è iniziato intorno alle 5 del mattino, quando una pattuglia della Sezione radiomobile del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Terni è intervenuta a supporto del personale del 118, chiamato per soccorrere un uomo in «evidente stato di alterazione psico-fisica». Alla vista dei sanitari, l’uomo sarebbe fuggito «a piedi scalzi e torso nudo», portando con sé la figlia di 11 mesi.
Le ricerche, condotte dai carabinieri con il supporto della polizia di Stato, hanno permesso di rintracciarlo poco dopo in un appartamento di un familiare, all’ottavo piano dello stesso stabile, in viale Rossini. Gli operatori lo hanno trovato sul balcone mentre teneva la bambina in braccio e la sporgeva «pericolosamente oltre il parapetto», minacciando di buttarsi nel vuoto se le forze dell’ordine si fossero avvicinate.
È quindi iniziata una delicata trattativa. Come spiegano i carabinieri, gli operatori si sono avvicinati con «professionalità e freddezza», instaurando un dialogo che ha consentito di conquistare la fiducia dell’uomo. Approfittando di un momento favorevole, un sottufficiale lo ha bloccato «stringendolo in un abbraccio» e lo ha trascinato all’interno dell’abitazione, mentre un altro militare ha chiuso la porta-finestra e gli agenti della squadra Volante della questura di Terni sono intervenuti per immobilizzarlo.
La bambina, fortunatamente illesa, è stata affidata ai sanitari del 118. L’uomo è stato invece arrestato in flagranza con l’accusa di tentato omicidio aggravato e accompagnato all’ospedale di Terni, dove gli accertamenti hanno evidenziato, secondo quanto comunicato dall’Arma, l’assunzione di cocaina. Durante la perquisizione sono stati inoltre trovati e sequestrati circa due grammi della stessa sostanza, circostanza che ha portato alla sua segnalazione alla prefettura di Terni come assuntore.
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Terni, Francesco Maria Vincenzoni, ha poi convalidato l’arresto e disposto nei confronti del 38enne – difeso dall’avvocato Francesco Mattiangeli – la custodia cautelare in carcere. La vicenda è stata inoltre trasmessa alla Procura per i minorenni per gli aspetti di competenza.






