La santa messa a suffragio delle 1.018 vittime con celebrazione del vicario generale don Salvatore Ferdinandi, poi la deposizione della corona al monumento in memoria in via Lanzi e, infine, un’altra al monumento a ricordo dei Caduti civili alla presenza delle autorità cittadine al cimitero civico. L’11 agosto del 1943, alle 10.29, Terni piombò nell’incubo del primo dei 108 bombardamenti che devastarono la città: lunedì mattina la commemorazione con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali, delle forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche. Un dolore da non dimenticare. A parlare per il Comune l’assessore Marco Schenardi.

































