Il centro di giustizia riparativa di Terni è realtà. Mercoledì mattina l’evento-inaugurazione nella struttura di borgo Rivo, in via dell’Aquila: a gestirlo, come noto da mesi, è l’Ismes, vale a dire l’Istituto per la mediazione sistemica. Numerosi i rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine presenti per il ‘debutto’. In fondo foto e video.
FEBBRAIO 2026, L’ISTITUZIONE DEL CENTRO DI GIUSTIZIA RIPARATIVA
FEBBRAIO 2026, LA CO-PROGETTAZIONE: ISMES
«La giustizia riparativa è una forma di risoluzione del conflitto, complementare al processo, basata sull’ascolto e sul riconoscimento dell’altro con l’aiuto di un terzo imparziale chiamato ‘mediatore’. Con tale strumento non si cerca di ottenere la punizione dell’autore del reato ma piuttosto di risanare quel legame con la società spezzato dal fatto criminoso», fu specificato nel bando del Comune. Ora ci siamo. Taglio del nastro e partenza. La coordinatrice del centro – il servizio vede la collaborazione di Regione, Comune, ministero, istituti di pena, tribunali del territorio e università degli studi di Perugia – è Maria Capone: nella struttura ci saranno 8 mediatori esperti e 3 culturali.
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VIDEO – IL TOUR INTERNO E LE PAROLE DEGLI ASSESSORI SALINETTI E BARCAIOLI





































