di Giovanni Cardarello
Dopo due settimane di silenzio e attesa, il Grifo si appresta a vivere i giorni decisivi per la programmazione della prossima stagione. Mercoledì 13 maggio è fissato il rientro in sede del direttore generale Hernan Borras, reduce da un periodo in Spagna durante il quale ha riferito alla proprietà le istanze emerse nell’ultimo vertice a Pian di Massiano.
Il nodo panchina
Il ritorno di Borras, scrive ‘La Nazione Umbria‘, coincide con una data simbolica: il 54° compleanno di Giovanni Tedesco. L’allenatore, artefice della salvezza ottenuta contro il Forlì, non ha mai nascosto la volontà di restare alla guida del Perugia, dichiarandosi pronto a lavorare anche con un budget ridotto. Per il tecnico siciliano, la conferma sarebbe il regalo più atteso, ma la decisione finale spetta a Faroni che, pur impegnato in complesse vicende giudiziarie in Argentina, dovrà valutare se proseguire nel segno della continuità tecnica.
Incognita Gaucci e nuovi scenari societari
Non c’è solo la panchina tra le priorità di Borras. Resta da sciogliere anche il nodo legato a Riccardo Gaucci. Il dirigente, che finora ha prestato la sua opera gratuitamente, attende di capire quali saranno le disponibilità economiche per il calciomercato, ha già pronta una lista di nomi ma che andranno pesati in base alle cifre reali a disposizione e se la società intenda contrattualizzare il suo impegno in modo formale. Nel frattempo, scrive Francesca Mencacci ‘La Nazione Umbria‘, Borras si sta già muovendo sul fronte giovani: segnalati contatti, in collaborazione con Alberto Marino (capo degli scouting, ndR), per tessere rapporti con club di categoria superiore e ottenere prestiti di valore.
Possibili slittamenti
L’unica variabile che potrebbe rallentare o addirittura stravolgere il cronoprogramma delle risposte è legata al fronte societario. Se le decisioni su allenatore e organigramma dovessero slittare ulteriormente, scrive sempre ‘La Nazione‘, sarebbe la conferma certa delle voci che circolano da settimane a Perugia. Voci che vogliono una trattativa in corso per un cambio di proprietà. In caso contrario, entro il prossimo fine settimana il Perugia edizione 2026/2027 avrà un volto certo e una direzione chiara. Ridotta in termini economici ma non per questo meno ambiziosa.






