Aggiornamento martedì, 7.30 – Nella notte fra lunedì e martedì, intorno alle 2, c’è stato un altro incendio all’angolo fra via Petroni e via Fratini, in pieno centro storico-area movida – ai danni del bar L’Angolino, chiuso a quell’ora. Hanno preso fuoco alcune sedie e altri materiali lasciati all’esterno. Vigili del fuoco al lavoro per spegnere le fiamme ma anche per avviare subito le indagini con la polizia di Stato. Perché il dolo, anche in questo caso, è la prima ipotesi.
Sono così tre – incendio villaggio Campomaggio/danneggiamenti zona Polymer, incendio via Martiri della Libertà, incendio bar via Fratini – le situazioni attenzionate dagli investigatori della polizia di Stato di Terni. E la speranza è che presto si possa giungere ad un quadro preciso, per fermare chi ha causato danni e sta creando apprensione.
A Terni c’è qualcuno che ‘scherza col fuoco’. Perché gli episodi relativi ad incendi di veicoli, ma non solo, si stanno pericolosamente moltiplicando. E il sospetto che dietro gli ultimi, in ordine di tempo, ci sia il dolo, è molto serio.
Partiamo dall’ultimo: lunedì sera intorno alle 23.30 i vigili del fuoco di Terni sono intervenuti in via Martiri della Libertà, praticamente di fronte l’ingresso del Central Parking, per la segnalazione di fumo e fiamme che uscivano da una Ford S-Max. L’intervento è stato rapido: il mezzo è rimasto gravemente danneggiato, ma la sicurezza è stata ripristinata praticamente subito senza ulteriori problemi a cose o persone.
La notte precedente – quella fra domenica e lunedì, verso le 3 – due autovetture parcheggiate a un centinaio di metri di distanza l’una dall’altra in via Libero Morelli – zona villaggio Campomaggio – hanno preso fuoco. E in un caso, quello relativo a un’auto alimentata a metano, le fiamme si sono estese anche a una rimessa privata adiacente, con danni molto seri e la necessità di convogliare sul posto quattro mezzi del 115 e due squadre.
In ciascuno di questi episodi, le forze dell’ordine sono intervenute per procedere ai necessari accertamenti: carabinieri, per villaggio Campomaggio; polizia di Stato, per via Martiri della Libertà. E poi l’attività di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco, fondamentale per individuare le cause. Al vaglio – con il coordinamento della procura della Repubblica di Terni – immagini, testimonianze, ogni altro dettaglio potenzialmente utile.
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Forza Italia Giovani: «Rafforzare controllo e prevenzione»
Su questi episodi interviene Forza Italia Giovani Terni con una nota a firma del segretario provinciale Pietro Nevi. «Esprimiamo – si legge – una condanna durissima e senza attenuanti per la preoccupante escalation di episodi che negli ultimi giorni ha colpito la nostra città, con incendi ai danni di autovetture e attività commerciali, fino all’ultimo grave fatto avvenuto nel centro storico. Non siamo di fronte a semplici atti vandalici, ma a gesti gravissimi che colpiscono il cuore della vita cittadina: attività che animano Terni, creano lavoro e garantiscono socialità, e cittadini che si ritrovano improvvisamente esposti a rischi per la propria sicurezza e a danni economici pesantissimi».

«È vergognoso – afferma Nevi – che si attacchino strutture private e beni dei cittadini, mettendo potenzialmente a rischio l’incolumità pubblica. Non può esistere alcuna tolleranza verso chi semina paura e insicurezza. Rivolgiamo un sincero ringraziamento alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco, intervenuti con tempestività e professionalità, e chiediamo che venga fatto ogni sforzo possibile per arrivare rapidamente al nocciolo della questione, individuando i responsabili e assicurandoli alla giustizia. Allo stesso tempo, riteniamo necessario un deciso rafforzamento delle misure di controllo e prevenzione sul territorio: Terni non può diventare terreno fertile per simili episodi. Chi colpisce la sicurezza dei cittadini e l’economia locale, colpisce tutta la comunità».






