Sarà il concerto di Sayf ad aprire l’edizione 2026 dell’Assisi summer festival, in programma dal 16 al 18 luglio alla Rocca maggiore di Assisi. L’artista, reduce dal secondo posto alla 76esima edizione del Festival di Sanremo con il brano ‘Tu mi piaci tanto’, salirà sul palco il 16 luglio, tappa umbra del suo ‘Santissimo tour estivo’. I biglietti sono disponibili in prevendita da lunedì 30 marzo sul circuito online dedicato. L’evento è promosso dall’associazione Next entertainment, con il supporto di UniWeb campus – polo universitario telematico con sede a Bastia Umbra – come main sponsor, in collaborazione con il Comune di Assisi.

Il concerto rappresenta uno degli appuntamenti principali della manifestazione, che negli ultimi anni si è affermata nel panorama degli eventi musicali regionali. Il brano presentato a Sanremo, attualmente tra i più trasmessi e ascoltati, ha superato i 18,7 milioni di stream su Spotify e si è posizionato ai vertici della classifica EarOne airplay. Un successo che accompagna l’artista nel tour estivo, portando sul palco uno stile che unisce elementi di rap e cantautorato, tra riflessioni personali e temi sociali.
L’Assisi summer festival nasce tre anni fa dall’iniziativa di un gruppo di circa cinquanta giovani del territorio, riuniti nell’associazione Next entertainment. Un progetto che punta a coinvolgere un pubblico ampio, con una proposta musicale capace di parlare a diverse generazioni. «Apriremo il 16 luglio con Sayf – spiegano gli organizzatori Mattia Monaco, Mattia Oligarchi, Lorenzo Paparelli e Tommaso Salari – e abbiamo in cantiere altri grandi nomi per un festival sempre più forte, pieno di energia ed emozioni, che guarda al futuro e punta a diventare un riferimento in tutta l’Umbria».
Sayf ha 27 anni, è nato a Genova da famiglia italo-tunisina e si è fatto strada nella scena musicale dopo gli esordi tra rap e scrittura. Negli ultimi anni ha consolidato la propria crescita con pubblicazioni, collaborazioni e un’intensa attività live. Nel 2025 ha pubblicato il suo primo EP ‘Se Dio vuole’ e ha preso parte a diversi progetti musicali, fino al recente riconoscimento nei programmi internazionali dedicati agli artisti emergenti. La dimensione dal vivo resta uno dei tratti distintivi del suo percorso, con performance curate nei dettagli e una forte connessione con il pubblico.






