Le parole e la musica degli ’88 Folli’ escono dallo studio di registrazione per trasformarsi in una testimonianza di impegno civile nel nuovo singolo ‘Bisognerebbe Domani’ (QUI IL VIDEO), impreziosito dal featuring di Finaz (Bandabardò). Presentato ufficialmente nella cornice del cinema Post-Modernissimo di Perugia, il progetto non è nato come una semplice release discografica, ma spiega una nota – «come il frutto di una profonda sinergia tra la band e una rete di associazioni e realtà del territorio, tra cui Cgil, Caritas, la Chiesa locale, Udu e Arci, unite dall’urgenza di trasformare l’arte in un laboratorio di confronto sui temi della pace e della solidarietà internazionale».
L’evento ‘Bisognerebbe Domani – Parliamo di Pace’ ha visto la presenza di diversi relatori: Salvatore Marra (Cgil) ha discusso il valore del lavoro come asse di pace, mentre don Marco Briziarelli (direttore Caritas) ha portato la voce della Chiesa, arricchendo il dibattito con le testimonianze delle missioni in Kosovo e Malawi e citando il magistero dei Pontefici, da Leone XIII fino ai richiami attuali, per sottolineare l’impegno cristiano contro le ingiustizie. Al tavolo si sono susseguiti anche i contributi di Nicoletta Schembari (Udu) sui diritti in Iran e Melania Bolletta (Arci) sul nesso tra migrazioni e colonialismo, in un dialogo corale suggellato dalla voce di Simone Pampanelli (Cgil), campionata nel brano durante una manifestazione in piazza IV Novembre.







