Non sono mancate le polemiche a Terni per l’organizzazione del Capodanno – l’affidamento alla Galileo Galilei Production Tv da 84 mila euro comprendeva anche il piano sicurezza – e ora a prendere posizione è l’assessore agli eventi Alessandra Salinetti.

«Il contapersone ha contabilizzato – sottolinea la Salinetti – più di 3 mila presenze alla mezzanotte, al momento del brindisi. Un ottimo risultato per la festa di San Silvestro, è il segnale che dobbiamo procedere in questa direzione. Nonostante il freddo pungente i ternani hanno dimostrato che vogliono vivere la propria città, che lo vogliono fare in comunità. Gran parte del centro è stato popolato, c’è stato movimento, grazie anche ai locali che hanno deciso di stare aperti. Il connubio pubblico privato ha funzionato. La città si è dimostrata viva anche in questa occasione, siamo riusciti a fare le cose per bene pur avendo un budget ridotto a nostra disposizione».

Per la Salinetti «le città che hanno ingaggiato nomi altisonanti hanno speso centinaia di migliaia di euro, noi con 70 mila euro abbiamo dato un format serio, fatto da professionisti collaudati che da decenni con merito calcano la scena televisiva nazionale. Specifico che più della metà delle risorse è stata impiegata negli allestimenti del palco, delle luci, del suono, nella logistica, nella sicurezza. Il piano di sicurezza ha richiesto la presenza di ben 27 operatori privati. Sul fronte della sicurezza voglio ringraziare i nostri agenti della Polizia Locale che hanno fatto un lavoro encomiabile in particolare per il rispetto in piazza delle ordinanze. Così come ringrazio tutte le forze dell’ordine e tutti i dipendenti comunali che hanno consentito alla realizzazione di un appuntamento del genere, con una gara pubblica per l’individuazione della società fornitrice che si è dimostrata, alla prova dei fatti, attenta e affidabile».
C’è chi si aspettava nomi di maggior caratura: «Certamente si può fare meglio. Non parlo a livello organizzativo, parlo delle risorse a disposizione. Faccio presente che i 70 mila euro impiegati arrivano dai canoni idrici che sono di spettanza alla città. Per quello che mi riguarda il mio impegno per gli eventi non termina certo qui, stiamo lavorando per la Befana in piazza, per San Valentino, il Carnevale, così come per Pasqua. In una logica di città unita e attrattiva».






