Una cena all’Ipercoop di Terni per sostenere la ‘Scuola di lingua e cultura italiana per le persone immigrate’: da quattro anni la parrocchia di Santa Croce – in via Cavour a Terni – accompagna nel processo di integrazione tante persone di ogni età. «Tanti nuovi cttadini ternani che hanno scelto l’Italia come loro nuova Patria d’elezione, in cui realizzare il loro futuro di pace, lavoro e prosperità». L’evento è in programma il 14 novembre, venerdì, presso la galleria del plesso commerciale di via Gramsci.
«Tutti sappiamo bene – dice il parroco, don Roberto Cherubini – come una società come la nostra, in rapida evoluzione e dai problemi complessi, richieda con urgenza risposte adeguate a bisogni emergenti di fasce della popolazione che non reggono la velocità delle trasformazioni e rischiano di restare indietro, marginalizzate. Per questo la sinergia di due realtà come la sezione soci Unicoop Etruria di Terni e la parrocchia di Santa Croce rappresenta a Terni un modello virtuoso di come si possa unire le forze per contrastare l’emarginazione sociale con risposte efficaci di inclusione e solidarietà».
«La lingua italiana che si insegna a Santa Croce – prosegue don Roberto – è la chiave di accesso a questo futuro. L’intero incasso della cena di beneficenza, sostenuta dalla sezione soci Unicoop Etruria di Terni, si tradurrà in materiale scolastico, attrezzature didattiche, libri, visite culturali e feste multietniche in cui scoprire il sapore dolce della condivisione di sogni, speranze e impegno, con l’ambizione di consolidare a Terni una cultura popolare pacifica ed inclusiva, da condividere oggi e da lasciare come eredità preziosa alle generazioni future».






