Sarà uno degli appuntamenti più attesi della 51° stagione concertistica della Filarmonica Umbra, quello in programma domenica 18 gennaio alle 17.30, quando il teatro Secci di Terni accoglierà Leonardo Colafelice, tra i più brillanti talenti del pianismo internazionale. Il 30enne pianista pugliese sarà protagonista di un recital di straordinaria complessità tecnica ed espressiva, guidando il pubblico in un viaggio musicale che attraversa epoche e linguaggi diversi, dal classicismo di Beethoven al virtuosismo trascendentale di Liszt, fino alle suggestioni contemporanee di Fazil Say.
Riconosciuto come uno dei pianisti più promettenti della sua generazione, Colafelice ha costruito una solida carriera internazionale grazie ai successi ottenuti nei concorsi più prestigiosi: finalista al Van Cliburn international piano competition di Fort Worth nel 2017 e al Concorso Busoni di Bolzano, ha inoltre conquistato il primo premio assoluto in competizioni a Cleveland, Parigi e Tel Aviv. Attualmente docente al conservatorio Piccinni di Bari, si esibisce regolarmente nelle più importanti sale da concerto del mondo, dalla Carnegie Hall di New York alla Salle Cortot di Parigi.
Il programma si apre con la celebre Parafrasi sul Rigoletto di Liszt, omaggio al melodramma italiano, per poi addentrarsi nell’intensità emotiva della Sonata op. 81a ‘Gli Addii’ di Beethoven, racconto musicale di separazione, lontananza e ritorno. Dopo l’intervallo, spazio alla magia dello Schiaccianoci di Čajkovskij nella virtuosistica trascrizione di Mikhail Pletnev, seguita da Black Earth di Fazil Say, brano dalle atmosfere mistiche che richiama, attraverso tecniche pianistiche innovative, i suoni della tradizione anatolica. Il gran finale è affidato alle monumentali Réminiscences de Norma di Liszt, una delle vette più impervie del repertorio pianistico, in cui i temi di Bellini vengono trasformati in una travolgente architettura sonora.
La stagione concertistica proseguirà domenica 1° febbraio (ore 17.30) con il giovane violinista Yuki Serino e il pianista Martin Nöbauer, che proporranno un programma dedicato a Mozart, Mendelssohn e Brahms.







