Un inizio di 2026 all’insegna della tradizione, della convivialità e della cultura. La Pro loco Marmore rivolge un sentito ringraziamento «a tutti i soci e a coloro che, sempre più numerosi, si avvicinano all’associazione per partecipare alle iniziative culturali, turistiche e sociali del territorio», augurando «una buona conclusione dell’anno e un nuovo anno di pace, speranza e fratellanza».
Il calendario di gennaio propone tre appuntamenti, tutti gratuiti, che si svolgeranno nella sala Montesi e che sono stati pensati per valorizzare le tradizioni locali e il piacere dello stare insieme. Il primo evento è in programma lunedì 5 gennaio alle 21, con la tradizionale tombolata, una serata aperta a famiglie e amici all’insegna del divertimento e della solidarietà. In palio numerosi premi e prodotti dell’eccellenza gastronomica locale. Un’occasione per riscoprire uno dei giochi simbolo delle festività natalizie, capace di favorire l’incontro e l’integrazione tra le persone. Durante la serata saranno offerti dolci natalizi, pampepati marmoresi, bibite e spumante. Il ricavato sarà destinato all’autofinanziamento della rievocazione storica della Passione di Cristo 2026.
Martedì 6 gennaio alle 20 spazio invece alla fantasia e alla tradizione con ‘Viene viene la Befana’. Partendo dall’immagine classica della Befana, la Pro loco propone un originale concorso per scoprire come potrebbe apparire oggi la Befana delle acque. Befane e Befani sono invitati a partecipare con l’abbigliamento più spiritoso e creativo, rovistando tra bauli e cassetti. La serata prevede una cena con prodotti locali, dolci natalizi, brindisi e tanta allegria. Nel corso dell’evento saranno premiati i vincitori dei concorsi: ‘Ogni bambino ha il diritto di sognare’, ‘Miglior addobbo natalizio’ e ‘La Befana delle acque’.
Il ciclo di appuntamenti si concluderà sabato 17 gennaio alle 16.30 con l’incontro ‘Cuginanza dei dialetti: piedilucano e ternano a confronto’, organizzato in occasione della Giornata nazionale del dialetto. Un momento di approfondimento dedicato alla valorizzazione delle lingue locali, con la partecipazione del professor Mario Menghini, esperto del dialetto ternano e autore di ‘A Terni se dice…’, e della ricercatrice Maria Armeni, autrice di ‘Piediluco, il tempo, le parole e le cose’, volume conservato anche all’Accademia della Crusca. Interverranno inoltre don Claudio Bosi, responsabile dell’ufficio beni culturali della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, il professor Domenico Cialfi, presidente del Centro studi storici di Terni, e l’architetto Miro Virili, presidente del Dominio collettivo di Piediluco. Tutti gli eventi sono gratuiti, ma i posti sono limitati. È obbligatoria la prenotazione contattando Manola Conti al 333.2279812.









