di Giovanni Cardarello
Lunedì 15 settembre è una data da segnare in rosso sul calendario per gli abitanti di Foligno. Lunedì prossimo, infatti, giorno che peraltro coincide con la riapertura dell’anno scolastico, la città della Quintana vivrà un evento a suo modo storico. Dopo anni di attesa e di tentativi andati a vuoto, la popolare e sentita fiera di Santo Manno torna in centro.
Il 15 settembre in un’unica giornata, dalle ore 8 alle ore 22, 109 bancarelle e 8 spazi occuperanno via Nazario Sauro, all’interno del parco dei Canapè, Santa Maria Infraportas e piazza San Domenico. Va sottolineato che la Fiera di Santo Manno ha origini molto antiche, le fonti storiche la collocano addirittura nel XVI secolo. Inizialmente era nota anche come la ‘fiera di San Magno’ e si svolgeva nel centro storico, proprio dove tornerà per l’edizione del 2025, con un focus sul commercio di animali e prodotti agricoli.
Nel corso degli anni, si è evoluta fino a diventare la fiera con bancarelle di varia merce che conosciamo oggi. Lo scorso anno si era svolta nell’area stadio Santo Pietro. «È stato raggiunto l’obiettivo di riportare la fiera in centro» ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione dell’evento il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini, sottolineando che «è stata fatta una selezione puntando sulla qualità. È un segno di attenzione per il centro storico».
Dello stesso tono le dichiarazioni dell’assessore al commercio Elisabetta Ugolinelli: «È stato ottenuto il risultato che ci eravamo posti: riportare la fiera in centro. Da tanti anni se ne parlava ma non si riusciva a farlo: sono molto soddisfatta». E ancora: «Il risultato ottenuto è frutto di tante riunioni e non è stato semplice raggiungerlo. Abbiamo puntato sulla qualità come dimostra la presenza di 20 operatori dell’artigianato. Per la concomitanza della Quintana la fiera si svolgerà in unico giorno». Da registrare che la nuova dislocazione delle bancarelle «risponde a tutte le norme per la gestione dell’emergenza».






