di M.L.S.
Il grande artista Mario Schifano è il protagonista della mostra inaugurata il giorno di San Valentino a Terni presso la GC2 Contemporary, la galleria di vico San Lorenzo di Lorenzo Barbaresi, gallerista ternano che da sedici anni organizza grandi eventi espositivi in occasione del festeggiamenti valentiniani. E il tema dell’amore permea tutta l’esposizione dal titolo ‘I Love Mario Schifano’, il maestro della pop art italiana, protagonista indiscusso del mercato nazionale e internazionale con diverse battiture in asta che hanno superato il milione di euro.
In mostra, fino al 1° marzo, una delle parti più iconiche delle produzioni del maestro, ovvero le fotografie ritoccate a mano, le cosiddette Polaroid. «Mario Schifano – spiega Barbaresi – inizia a produrre queste opere già negli anni ‘60 risultando uno dei primi artisti italiani a usare la fotografia e l’immagine mediatica come base pittorica in parallelo con la pop art americana. Come soggetti utilizza schermi televisivi, paesaggi urbani, immagini pubblicitarie e dettagli del quotidiano. È soprattutto però tra gli anni ’70 e ‘90 che le sviluppa in maniera sistematica, intervenendo spesso con smalti bianchi, acrilici, segnali gestuali, contorni o cancellature, dimostrando che la fotografia non è il punto di arrivo ma il fondo da violare pittoricamente. Il concetto dell’artista – prosegue l’esperto – è che la fotografia è un’immagine già morta, già consumata, mentre il gesto pittorico è un atto vitale, soggettivo e fisico».
Le Polaroid di Schifano fanno parte del corpus principale dell’artista: sono opere uniche, non bozzetti, e per questo sono esposte al Macro, al Maxxi, allo Gnam, al Mart e in numerosi altri musei del mondo. Negli anni precedenti, la galleria GC2 Contemporary ha ospitato mostre di artisti internazionali: Love Lodola di Marco Lodola (2025), Sogno d’Amore di Francesco Musante (2020), A Kiss is Still a Kiss di Ugo Nespolo (2019), Eternal Passion di Mark Kostabi (2018), Amore Borghese di Franz Borghese (2015), Marco Lodola Lodola in Love (2012), Love You Live di Andy Warhol (2011).






