23 °c
Terni
23 ° Ven
24 ° Sab
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Miranda fa festa il 13 giugno e non dimentica i suoi tesori artistici

Miranda fa festa il 13 giugno e non dimentica i suoi tesori artistici

Tutto pronto per le celebrazioni dedicate a Sant'Antonio e San Liberatore. Lo storico Favetti illustra le bellezze del borgo ternano

di Fabio Toni
31 Maggio 2025
in Eventi
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Miranda

Miranda

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

Miranda celebra i suoi patroni Sant’Antonio e San Liberatore. Infatti il giorno venerdì 13 giugno si farà festa con l’associazione Miranda nel Cuore APS e Cassiopea. Il programma prevede alle ore 17.30 l’esibizione della banda musicale Tullio Langeli di Cesi sulla piazza principale. Alle 18 presso la chiesa parrocchiale, santa messa e processione. Alle 20 presso il ristorante Cassiopea, cena tutti insieme al costo di 25 euro per tesserati di Miranda nel Cuore APS, 30 euro i non tesserati. Ma Miranda è conosciuta per tante peculiarità.

C’è un personaggio fra i protagonisti dell’arte umbra a cavallo tra il XIV e XV secolo, conosciutissimo da studiosi ed esperti di arte che hanno trattato i lavori attraverso saggi e biografie. Si tratta di Bartolomeo da Miranda, figlio d’arte. «Innanzitutto Miranda – afferma lo storico Carlo Favetti – è un piccolo paese arroccato in cima alla montagna sovrastante la città di Terni, famosa per la sua stella di Natale grandiosa. Ha all’interno, tra vicoli e archetti, una via dedicata al suo illustre figlio Bartolomeo, iniziativa svoltasi nel 2011. Tra le antiche mura c’è una bella chiesa con altari sulle pareti laterali dove si conservano tele e stucchi che vanno dal XVII al XVIII secolo. La torre e stata restaurata ed oggi è accessibile per godersi il panorama sulla conca ternana. La porta del castello, risalente all’epoca medievale, conserva il Tyrus, emblema dell’Interamna Nar».

«Ma ora veniamo al nostro artista. Bartolomeo – continua Favetti – nasce sul finire del XIV secolo. Come attesta Filippo Todini nei suoi scritti, ‘è una espressione della pittura radicata entro orizzonti della particolare inflessione del gusto tardo gotico che si afferma nell’Umbria meridionale, espandendosi entro la metà del secolo’. Figlio d’arte perché suo padre Domenico, originario di Miranda, fu un pittore importante del XIV secolo. Nel 1369 faceva parte del gruppo di affermati pittori alla corte di papa Urbano V. A Spoleto nel 1395 partecipò alle miniature di un Lezionario per il duomo; nel 1404 esegui alcune opere su commissione dello stesso comune. Bartolomeo – aggiunge lo storico – nel 1437 è a Spoleto e la sua bravura è già nota ovunque. Esegue opere in affresco e tavola. Madonna della Spiga del 1449, presso la chiesa di Santa Maria di Pietrarossa a Trevi; Madonna del Latte in trono tra Santi nella chiesa di San Pietro e Andrea di Trequanda, vicino Siena; tabellone votivo con San Pietro nella chiesa di San Pietro al Pettine di Trevi. Alcuni affreschi realizzati in edifici di culto nella valle spoletina: l’Annunciazione nella chiesa dei Santi Domenico e Giacomo a Bevagna; Madonna in Trono del 1437, cripta San Ponziano a Spoleto; Sposalizio Mistico di Santa Caterina nella chiesa di San Lorenzo di Spello. Le sue opere le troviamo anche ad Orvieto con un tabernacolo a sportelli dove è stato dipinto una Madonna col Bambino tra Beati. A Bovara – conclude – nella primavera del 1998 da un fondo privato emerge un affresco della metà del ‘400 a lui attribuito. Nel 1991 è stata restaurata la tavola raffigurante la Madonna col Bambino presso il cenacolo San Marco di Terni».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

I Prisoners of Dreams tornano a Terni: serata dedicata agli Iron Maiden al parco Cardeto
Eventi

I Prisoners of Dreams tornano a Terni: serata dedicata agli Iron Maiden al parco Cardeto

21 Luglio 2026
Terni: l’anfiteatro romano torna a splendere dopo gli interventi di restauro
Eventi

Terni: torna la lirica all’anfiteatro romano. In scena La Traviata e La Bohème

20 Luglio 2026
Taizzano di Narni: successo per il 13° raduno di auto d’epoca
Eventi

Taizzano di Narni: successo per il 13° raduno di auto d’epoca

20 Luglio 2026
Terni, anfiteatro: techno e Silent Bob nel weekend
Eventi

Terni, anfiteatro: techno e Silent Bob nel weekend

20 Luglio 2026
Eventi

Stroncone, c’è la ‘Sagra de u Cecu Maritu’

19 Luglio 2026
Macenano: la ‘cena dei villani’ rinnova la tradizione tra comunità, sapori e convivialità
Eventi

Macenano: la ‘cena dei villani’ rinnova la tradizione tra comunità, sapori e convivialità

18 Luglio 2026

Meteo

Umbria
23 Luglio 2026 - giovedì
Clear
17 ° c
79%
6.8mh
34 c 14 c
Ven
34 c 13 c
Sab
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.