Dal 29 al 31 maggio 2026 torna ‘Ocriculum AD 168’, la manifestazione di rievocazione storica giunta alla tredicesima edizione, in programma nell’area archeologica di Otricoli, lungo la Via Flaminia. Per tre giorni l’antica Ocriculum rivive attraverso un articolato programma che unisce ricerca, divulgazione e intrattenimento.
L’iniziativa ricostruisce un municipium romano del II secolo d.C., al tempo dell’imperatore Marco Aurelio, con la presenza di figuranti e rievocatori che interpretano legionari, artigiani, sacerdoti, gladiatori e cittadini. «L’obiettivo – spiegano gli organizzatori – è proporre una città da attraversare, non solo da osservare». Il tema scelto per l’edizione 2026 è il vino, sintetizzato nel titolo ‘Nunc est bibendum’. Un filo conduttore che attraversa l’intero programma tra convegni, degustazioni, riti e laboratori, mettendo in evidenza il ruolo del vino nel mondo romano come elemento culturale, religioso ed economico.
Tra le novità di quest’anno figurano le visite guidate alla nuova area di scavo, legata ai più recenti ritrovamenti archeologici di Otricoli. Un aspetto che rafforza il carattere scientifico della manifestazione, affiancando alla rievocazione una dimensione di aggiornamento e scoperta. L’apertura è prevista venerdì 29 maggio con il convegno ‘Sapias, vina liques. Il vino: felicità, sapienza e sacrificio’, dedicato a temi che spaziano dall’archeobotanica alla storia delle religioni. A seguire una degustazione di prodotti del territorio e il concerto inaugurale.
Sabato 30 maggio spazio all’archeo trekking lungo un percorso di 6,5 chilometri tra area archeologica e centro storico, mentre dalle 10 prende vita l’intera città rievocata con tabernae, accampamenti militari e attività quotidiane. Tra gli appuntamenti principali le parate militari, il rito del Suovetaurilia, i combattimenti gladiatori dei Ludi Ocriculani e gli spettacoli serali. Domenica 31 maggio proseguono le attività con visite, teatro e rievocazioni, fino al ‘Navigium Isidis’, corteo solenne dedicato alla dea Iside. In chiusura la ‘Cibaria Legionis’, cena rievocativa su prenotazione che propone piatti ispirati all’alimentazione dei legionari.
Ampio spazio è riservato ai laboratori esperienziali, rivolti a adulti e bambini: dalla scrittura romana alla tessitura, dal tiro con l’arco alla panificazione. Attività pensate per offrire un contatto diretto con tecniche e pratiche della vita quotidiana nell’antica Roma. L’ingresso è gratuito nella giornata di venerdì, mentre nel fine settimana è previsto un biglietto di 5 euro; gratuite le attività per i bambini sotto i 12 anni.








