di Maria Luce Schillaci
Papigno tra musica, arte e teatro. Si chiama ‘Il borgo in_canta’, la prima edizione della rassegna musicale organizzata dall’associazione culturale ‘Il castello di Papigno’. Una tre giorni iniziata il 2 settembre con un concerto del cantautore Franco Fasano, noto artista che vanta tre partecipazioni al festival di Sanremo oltre ad aver scritto brani per Fausto Leali, Anna Oxa, Mina, Drupi.
Il 3 settembre è stata la volta dell’attore Riccardo Leonelli con un tributo a Giorgio Gaber. Giovedì 4 settembre, alle ore 21 nella zona del belvedere, sarà protagonista la cantautrice ternana Naica accompagnata alla chitarra da Lorenzo Borseti, in un concerto che si alternerà tra cover e brani inediti composti dalla stessa cantautrice che diventeranno brani di un progetto discografico in uscita nel 2026. La direzione artistica dell’evento è affidata al cantante Gianni Neri. già noto sul territorio per la lunga collaborazione con il maestro Mogol e fondatore della scuola di canto e musica Vocal Master.
Nell’evento c’è il contest ‘Vicoli tra Luci e Note’, iniziativa che nasce per valorizzare il borgo di Papigno. Una commissione artistica darà una valutazione agli abbellimenti. Giovedì sera la premiazione con i prodotti di un’azienda agricola locale. «Con questa iniziativa – dichiara l’assessore alla cultura Michela Bordoni – vediamo concretamente realizzata la visione che ci siamo dati come amministrazione: dare vita ai borghi attraverso strumenti mirati come il bando contributi, pensato proprio per stimolare reti virtuose tra pubblico, privato e cittadini. Fare comunità significa unire energie e risorse e l’esperienza di Papigno ne è la dimostrazione più autentica. Un ringraziamento speciale va agli abitanti di Papigno, che hanno illuminato le proprie strade e case con creatività e calore, partecipando al contest e trasformando il borgo in un luogo culturalmente vivace e pieno di vita. Sono particolarmente orgogliosa – aggiunge Bordoni – di vedere come in soli due anni di mandato iniziamo a raccogliere i frutti di un lavoro che ha sempre messo al centro la comunità e la rinascita dei nostri borghi. Papigno oggi dimostra che questa strada è quella giusta».






