Un uomo di 42 anni, ricoverato presso una struttura riabilitativa, è stato trovato senza vita nella notte fra mercoledì e giovedì. A riferire il tragico accaduto è la polizia di Stato di Perugia in una nota. La prima ipotesi è quella – spiega la questura – del «gesto anticonservativo», ovvero compiuto volontariamente.
«E’ sstato il personale dipendente – prosegue la nota – che, non avendo trovato l’uomo all’interno della sua camera nel corso del consueto giro di controllo, insospettito da una finestra aperta nella stanza del paziente, ha iniziato a cercarlo. Le ricerche hanno consentito di ritrovarlo esamine sul selciato al di sotto dell’edificio. Gli accertamenti dei sanitari hanno permesso di appurare che l’uomo era deceduto per precipitazione dal terzo piano della struttura dove lo stesso era ricoverato».
«Sul posto è in seguito intervenuto personale della polizia di Stato e della squadra Mobile che, mediante gli agenti del Gabinetto provinciale della polizia Scientifica, ha effettuato i rilievi del caso, appurando che al momento non sono emersi elementi diversi da quelli che lasciano propendere ad un gesto volontario. Sono comunque in corso gli approfondimenti, coordinati dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Perugia, finalizzati a ricostruire la dinamica della vicenda e ad individuare eventuali responsabili».






