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di Giovanni Cardarello
È tutto pronto ad Assisi per le celebrazioni nazionali, per l’anno giubilare 2025, in onore di San Francesco, patrono d’Italia. Un programma ricco di iniziative che vanno dalle celebrazioni religiose, ai momenti di riflessione passando per gli eventi culturali, le mostre, gli spettacoli e un festival dedicato al rapporto tra uomo e animali. Un insieme di tradizione e aggregazione sociale, con l’obiettivo di promuovere in Italia e nel mondo il messaggio francescano di pace e speranza.
Il clou delle celebrazioni sarà il 3 e il 4 ottobre, con i grandi festeggiamenti che proietteranno Assisi e l’Umbria verso l’ottavo centenario della morte del santo, nel 2026. Evento storico che interesserà tutto il Paese, considerata anche l’imminente e definitiva approvazione della legge che fa tornare il giorno di San Francesco festa nazionale.
Protagonista delle celebrazioni sarà quest’anno la Regione Abruzzo che, oltre ad offrire l’olio e altri doni, promuoverà una serie di eventi culturali e parteciperà con circa 80 delegazioni comunali e oltre 2 mila pellegrini. Ma saranno migliaia, da tutta Italia e dall’estero, i fedeli, i visitatori e i turisti attesi ad Assisi in questi giorni di festa, che vedono la città Serafica al centro del mondo, come capitale di pace, dialogo, coesione e speranza, nel segno di San Francesco.
Al centro di tutto la figura di Francesco, come racconta anche la nuova grafica del manifesto ufficiale delle celebrazioni, che propone la prima immagine del santo ad Assisi, giunta a noi attraverso il ritratto realizzato dal Cimabue nella basilica inferiore, tra il 1285 e il 1288, che sembra uscire dall’affresco per dialogare, ieri come oggi, con la città Serafica e il mondo.
«Quest’anno le celebrazioni assumono un significato speciale – ha spiegato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, presentando il programma a palazzo Donini – poiché ricorre l’ottavo centenario del Cantico delle Creature, che richiama con forza il tema del rispetto di ogni creatura, legato anche alle guerre e ai conflitti che troppo spesso nascono da contese economiche e per le risorse ambientali». Sottolineando poi che «la Regione sarà al fianco del Comune di Assisi fino all’ottavo centenario della morte di Francesco nel 2026, perché questo percorso non si esaurisca in un evento ma sia generativo e lasci frutti duraturi».
«Assisi accoglie con gioia i pellegrini abruzzesi e le migliaia di visitatori in arrivo da tutto il mondo – gli ha fatto eco il sindaco Valter Stoppini – nel segno di Francesco. Come comunità proponiamo un programma sempre più ricco di eventi, all’insegna della condivisione, della speranza e della pace, che continuiamo ad invocare e a promuovere con azioni e testimonianze concrete, come l’arrivo del sindaco di Betlemme per la Marcia della Pace».
Entrando nel dettaglio, da registrare che il 3 ottobre, giorno in cui si ricorda il cosiddetto transito di Francesco che morì accanto alla Porziuncola in questa stessa data del 1226, tutte le principali iniziative si svolgeranno nella basilica di Santa Maria degli Angeli. Sono previste celebrazioni religiose ma anche momenti di riflessione sulle donne di oggi come testimoni di fede, speranza e carità, attraverso la figura di frate Jacopa, Giacoma de’ Settesoli, nobildonna romana e cara amica del poverello di Assisi, a lui vicina anche in punto di morte. In suo onore, alle ore 9.30 verrà assegnato il riconoscimento ‘Rosa d’Argento 2025’ ad Adele Previtali, insegnante abruzzese che ha aperto la propria casa a giovani con gravi disagi, offrendo loro famiglia, speranza e dignità.
Alle ore 15, nel santuario della Spogliazione, ricordo degli ultimi momenti di vita di Francesco, con accoglienza dei vescovi e della regione ecclesiastica dell’Abruzzo, da parte di monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, Nocera Umbra, Gualdo Tadino e di Foligno. Alle ore 18 la solenne commemorazione ‘Nel transito di San Francesco’, presieduta da monsignor Emidio Cipollone, vice presidente della Conferenza episcopale di Abruzzo e Molise, assistito dal cardinale Ángel Fernández Artime, Legato pontificio per le basiliche papali di Assisi. Presenti anche il vescovo di Assisi, ministri generali e provinciali delle Famiglie Francescane. Un momento molto sentito che prevede anche offerte di doni da parte del sindaco di Assisi e la presenza di autorità e pellegrini abruzzesi che entreranno in chiesa sfilando in corteo civile, con i gonfaloni delle varie città presenti, insieme a istituzioni umbre.
Alle 19 davanti alla basilica di Santa Maria degli Angeli, staffetta in memoria di Papa Francesco con l’arrivo di camminatori sulla Via di Francesco, promossa da Unpli di Umbria, Lazio e nazionale. Alle 20.30 in piazza del Comune, nel centro storico di Assisi, la città organizza una grande festa per l’accoglienza degli ospiti dell’Abruzzo. Un momento di condivisione e convivialità, con balestrieri, sbandieratori, Calendimaggio di Assisi e gruppi storici e folkloristici abruzzesi.
Il 4 ottobre, giorno della festa, gli eventi inizieranno alle ore 8 nel palazzo comunale, con l’incontro tra autorità e delegazioni abruzzesi e la città di Assisi. Il sindaco Valter Stoppini accoglierà il primo cittadino del L’Aquila, Pierluigi Biondi, e il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Alle 9 il corteo civile partirà verso la basilica di San Francesco, con i gonfaloni e i sindaci abruzzesi, tutte le autorità dell’Umbria e dell’Abruzzo presenti. Parteciperanno anche figuranti dell’ente Calendimaggio e alunni delle scuole di Assisi. Alle ore 10 nella chiesa superiore della basilica di San Francesco, in diretta Rai si terrà la solenne celebrazione di San Francesco patrono d’Italia. La cerimonia sarà presieduta da monsignor Camillo Cibotti, presidente della Conferenza episcopale Abruzzo e Molise, con il cardinale Ángel Fernández Artime, il vescovo di Assisi, i ministri generali e provinciali delle Famiglie Francescane. Il rito prevede l’accensione della lampada votiva dei Comuni d’Italia da parte del sindaco del L’Aquila, con l’olio offerto dall’Abruzzo.
Alle 11.30 dalla loggia del Sacro convento di San Francesco, ci saranno il saluto del ministro generale dell’Ordine dei frati minori conventuali, frate Carlos Alberto Trovarelli, i messaggi istituzionali all’Italia e i saluti delle autorità civili e religiose, con l’atteso annuncio di chi donerà l’olio nel 2026, anno speciale, con celebrazioni ed eventi altrettanto straordinari. Alle 11.45 nella piazza inferiore della basilica, staffetta in memoria di Papa Francesco, con l’arrivo di camminatori sulla Via di Francesco. Le iniziative del 4 ottobre saranno seguite in diretta Rai ed è annunciata anche la presenza di membri del Governo.
Tanti gli eventi collaterali promossi ad Assisi nell’ambito delle festività francescane 2025. Il 23 settembre è stata inaugurata la mostra fotografica ‘Cammini e sentieri di Sicilia’, organizzata a palazzo Monte Frumentario dalla Regione Siciliana che nel 2024 donò l’olio per la lampada votiva e che quest’anno ha voluto offrire un’iniziativa che unisce bellezza e spirito francescano. Il 27 settembre, alle 17 nella sala della Conciliazione, sarà conferita l’onorificenza di ‘Benemerito della Città di Assisi’ alla memoria di don Cesare Provenzi, parroco della cattedrale assisana scomparso prematuramente un anno fa, che ha attualizzato nella comunità locale il messaggio di San Francesco. Alle ore 19.30 nella piazza inferiore della basilica, ‘Incontro fraterno’: momento di festa e aggregazione con degustazioni di prodotti tipici del territorio e intrattenimento musicale. L’evento è a cura del Sacro convento di Assisi in collaborazione con la Pro loco di Rivotorto.
Il 28 settembre, alle 16 a Santa Maria degli Angeli (palazzo Capitano del Perdono), apertura della mostra ‘Omaggio a San Francesco’, collettiva di pittura e oggetti di artigianato artistico abruzzesi. Il 30 settembre, alle 17 in piazza del Comune (galleria Le Logge), inaugurazione delle mostre fotografiche ‘Omaggio all’Abruzzo’: L’Aquila capitale della cultura italiana 2026 e La Perdonanza Celestiniana, a cura del Comune de L’Aquila; Obiettivo Celestino, a cura dell’Accademia sulmonese di fotografia. Il 1° ottobre, alle ore 19.30 nella piazza inferiore della basilica, nuovo appuntamento con ‘Incontro fraterno’. Il 2 ottobre attenzione a volontariato e musica: alle ore 16.30 in sala ex pinacoteca, consegna del premio ‘Francesco Dattini 2025’ alla Pro loco della Regione Abruzzo, vincitrice dell’importante riconoscimento; alle 18.45, incontro ‘Il volontariato come dono’, con testimonianze e proposte sul volontariato come valore sociale; alle 21 in basilica, concerto ‘Francesco è vivo’ a cura della cappella musicale della basilica stessa, con l’Orchestra da camera fiorentina. Il 5 ottobre, il centro storico di Assisi ospiterà la tradizionale ‘Fiera di San Francesco’, con prodotti tipici e artigianali.
L’8 e il 9 ottobre si terrà la prima edizione del Festival delle Creature. Nell’ottavo centenario del Cantico delle Creature, primo poema in lingua italiana scritto da Francesco d’Assisi nel 1225, un evento culturale che affronta il tema dell’armonia tra uomo e natura. Previsti confronti e dibattiti tra esponenti della comunità scientifica, delle istituzioni, del mondo dell’attivismo, della filosofia e della cultura in generale. Si parlerà, con approccio multidisciplinare, del rapporto tra umanità e altri animali. L’iniziativa è promossa dall’associazione Palindroma in collaborazione con il Comune di Assisi e con il patrocinio della Regione Umbria. Il 10 e 11 ottobre festeggiamenti per il 50° anniversario degli sbandieratori di Assisi che da mezzo secolo girano il mondo promuovendo i valori francescani di pace, gioia e fraternità: presentazione di un libro, mostra fotografica e grande spettacolo itinerante.
Accanto agli eventi inseriti nel programma ufficiale delle celebrazioni francescane, sono tante le manifestazioni previste nella città Serafica in questi giorni. A cominciare dalla Marcia per la Pace Perugia-Assisi il 12 ottobre, a cui parteciperà anche Maher Nicola Canawati, sindaco di Betlemme, città gemellata con Assisi dal 1989. L’adesione è arrivata su invito del primo cittadino di Assisi, dopo una serie di contatti telefonici finalizzati a promuovere forme di supporto concreto alla popolazione locale martoriata dalla guerra. Fra il 10 e il 12 ottobre è inoltre prevista la manifestazione ‘Il fuoco della pace’: in piazza del Comune verrà acceso un grande fuoco, alimentato 24 ore su 24, giorno e notte, attorno al quale sono previsti momenti di riflessione, testimonianze, condivisione e preghiera per invocare da Assisi la pace nel mondo. Chiunque può contribuire portando il proprio pezzo di legno da ardere e il proprio appello di pace. L’iniziativa è promossa da Pro Civitate Christiana, Movimento dei Focolari, Fraternità Evangelii Gaudium e Agesci. L’obiettivo è «rispondere al fuoco della guerra con il fuoco della pace», accendendo la speranza.






