C’è l’anteprima della 53° Giostra dell’Arme a San Gemini con la novità ‘Tempus Medii’ tra studi, workshop, taverne e spettacoli. Gli eventi sono in programma dal 29 al 31 maggio, quando il borgo si trasformerà «in un laboratorio medievale a cielo aperto con incontri culturali, eventi serali e iniziative dedicate alla storia e alla rievocazione».
«Una prima assoluta per la storica Giostra dell’Arme di San Gemini che raddoppia la propria offerta culturale e il proprio impegno con Tempus Medii. Un weekend ricco di appuntamenti, dedicato a studi e approfondimenti, ma anche alla festa e al senso di appartenenza, durante il quale la città vivrà un’anticipazione primaverile del clima della tradizionale Giostra di settembre-ottobre», sottolineano gli organizzatori.
A parlarne è la presidente del direttivo dell’Ente Giostra dell’Arme, Chiara Cerquiglini: «Abbiamo voluto ampliare l’offerta della nostra storica manifestazione, puntando in particolare sulla fase di approfondimento, con un vero e proprio programma di studi. Un’iniziativa strettamente collegata al tema della prossima edizione, che ancora non sveliamo ma sul quale stiamo lavorando da settimane».
Sarà una vera festa «con l’apertura straordinaria delle taverne, il corteo storico, gli sbandieratori e le riprese del ‘corto’ che presenterà la prossima edizione. L’evento sarà anche l’occasione per celebrare i venticinque anni della Compagnia dell’Ariete, nostro grande orgoglio e tra i migliori gruppi di rievocazione della scherma medievale in Europa», conclude.






