19 °c
Terni
19 ° Gio
19 ° Ven
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Servizi educativi comunali: «A Terni non togliete anche questi»

Servizi educativi comunali: «A Terni non togliete anche questi»

di Francesca Torricelli
7 Settembre 2021
in Attualità, Lavoro
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di Fra.Tor.

«Stiamo assistendo ad un depotenziamento e a una silente privatizzazione dei servizi pubblici. Sta accadendo nella sanità, sta accadendo in Asm e purtroppo sta accadendo anche nei servizi educativi comunali. Per noi i servizi educativi sono stati sempre un fiore all’occhiello e oggi siamo in campo perché vogliamo mantenerli e migliorarli». È quanto emerso martedì mattina da una conferenza stampa convocata della Fp Cgil Terni sulla vertenza dei servizi all’infanzia del Comune, alla quale hanno partecipato anche le educatrici del servizio.

Il tavolo in prefettura

All’indomani del tavolo di raffreddamento in prefettura Giorgio Lucci e Desirè Marchetti della Fp Cgil hanno ricordato che «i tanti incontri avuti con l’amministrazione comunale non hanno finora portato ad alcun avanzamento. Qui non c’è solo la grande ingiustizia di un taglio delle indennità contrattuali che porta a una perdita media di 130 euro mensili per le educatrici dei nidi comunali, tanto più a fronte dello sforzo straordinario messo in campo per tutelare la salute e la sicurezza dei bambini e delle loro famiglie dentro la pandemia. Ma c’è soprattutto un atteggiamento complessivo che tradisce chiaramente la volontà politica di non investire, anzi di depotenziare il servizio pubblico, mentre si mettono soldi per favorire quello privato».

L’indennità di turno

Elisabetta dell’Università, lavoratrici Sec, ha evidenziato che «siamo molto preoccupate. Svolgiamo un lavoro che nel tessuto sociale di Terni ha un grande peso e lo svolgiamo con grande professionalità e competenza. Quest’anno, però, ci siamo trovate difronte ad una grossa penalizzazione, anche economica, in quanto ci è stata tagliata un’indennità che noi percepivamo da anni e una riorganizzazione del nostro lavoro che non incrementa l’offerta formativa ma penalizza ancora di più quelle che sono le nostre mansioni. Non c’è nessun tipo di giovamento per l’utenza ma solo un peggioramento di quelle che sono le nostre condizioni lavorative. La dirigente comunale Donatella Accardo ha agito in senso unilaterale decurtando lo stipendio a 30 educatrici comunali, impiegate nei nidi, non riconoscendo più loro l’indennità di turno (150 euro in meno sulla busta paga mensile)».

Il risparmio

Secondo Desiré Marchetti «ormai da tempo si registra da parte dell’amministrazione una evidente mancanza di attenzione riguardo l’organizzazione del servizio, le dotazioni organiche, il rispetto degli istituti contrattuali, come appunto l’indennità di turnazione. E non ci si venga a dire che si fa questa scelta per motivi di bilancio perché le indennità sono finanziate con un fondo ad hoc per il salario accessorio che non incide sul bilancio comunale».

La sicurezza

Un altro tema trattato martedì mattina è stato quello della sicurezza. Cinzia Colagrande, un’altra lavoratrice Sec ha ricordato come «lo scorso anno abbiamo lavorato con i bambini divisi in piccoli gruppi ‘a bolle’, dove un’educatrice aveva con se 8 bambini. Con questo metodo, avevamo la possibilità di controllare i contati in caso di positivà. Questo metodo funzionava, ma ovviamente c’erano piccole cose da migliorare, solo grazie all’esperienza pregressa. Quest’anno, non solo non sono state migliorate le cose, ma si è deciso di aumentare il numero dei bambini nelle ‘bolle’ da 8 a 16 per risparmiare sui costi del personale».

La mobilitazione

Niente scuse dunque: «L’amministrazione dica chiaramente alle famiglie ternane se la sua scelta politica è quella di indebolire il servizio pubblico a favore di quello privato. Da parte nostra, come Cgil, saremo in campo, al fianco delle lavoratrici, per difendere i loro diritti, il loro lavoro e soprattutto la qualità del servizio offerto alle famiglie ternane. Non accetteremo di assistere a un indebolimento e a una silente privatizzazione dei servizi pubblici all’infanzia, da sempre fiore all’occhiello per questa città. Siamo pronti a proseguire il confronto con l’amministrazione, ma se non ci saranno passi avanti scatterà la mobilitazione».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Attualità

Terni, auditorium al futuro ‘campus Briccialdi’: «Non era possibile avere più capienza?»

2 Giugno 2026
Terni: la 5°AL celebra i 40 anni dal diploma all’ITIS
Attualità

Terni: la 5°AL celebra i 40 anni dal diploma all’ITIS

2 Giugno 2026
San Gemini, nuova attività con ‘combo’ tra motori e cura della persona
Attualità

San Gemini, nuova attività con ‘combo’ tra motori e cura della persona

1 Giugno 2026
Caos parcheggi a Spoleto: scatta la stangata sui bus e addio sosta gratis la notte
Attualità

Caos parcheggi a Spoleto: scatta la stangata sui bus e addio sosta gratis la notte

31 Maggio 2026
Commercialisti: la ternana Rita Amati eletta presidente nazionale di Area Lavoro
Attualità

Commercialisti: la ternana Rita Amati eletta presidente nazionale di Area Lavoro

30 Maggio 2026
‘Casagrande-Cesi’: esami di qualifica per gli studenti al terzo anno dell’alberghiero
Attualità

‘Casagrande-Cesi’: esami di qualifica per gli studenti al terzo anno dell’alberghiero

30 Maggio 2026

Meteo

Umbria
3 Giugno 2026 - mercoledì
Light rain shower
19 ° c
90%
10.8mh
28 c 11 c
Gio
27 c 12 c
Ven
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.