La nota dell’Arma, sabato 9 maggio ore 21.30
Il comando provinciale di Terni dei carabinieri nella serata di sabato ha diffuso una nota riepilogativa in cui si legge che «nel primo pomeriggio odierno un uomo di 43 anni, di origini marocchine, ha brutalmente aggredito la moglie, una connazionale di 44 anni, a bordo di un autobus di linea. Dalle offese verbali l’uomo è passato rapidamente ai fatti, colpendo la moglie prima a mani nude e poi infierendo su di lei con un martello».
«Dopo il gesto – prosegue la nota – il 43enne è fuggito dal mezzo dileguandosi nelle campagne circostanti, dove le ricerche sono tuttora in corso. La vittima è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata d’urgenza all’ospedale di Terni tramite elisoccorso. Le sue condizioni sono apparse subito critiche e i medici hanno confermato che la donna si trova in pericolo di vita».
«Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Terni per i rilievi tecnici e per le indagini del caso, coordinati dal procuratore della Repubblica di Terni, Antonio Laronga, giunto personalmente sul posto insieme al comandante provinciale, colonnello Antonio De Rosa. Le ricerche del fuggitivo sono state diramate a livello nazionale e proseguono senza sosta».
Il punto, sabato 9 maggio ore 19.20
Un’aggressione brutale, che vede la vittima – una donna di 43 anni di origini marocchine, F.E.A. le sue iniziali, madre di una ragazza adolescente – in lotta fra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell’ospedale ‘Santa Maria’ di Terni, con lesioni gravissime al cranio e al volto.
Una violenza cieca, scoppiata nel primo pomeriggio di sabato a bordo di un autobus di linea all’altezza di Santa Lucia di Stroncone, dove un uomo – il sospettato e quindi ricercato è il marito della donna, i due si erano sposati in Marocco, il 42enne M.E.M., già indagato per reati da ‘codice rosso’ e sottoposto al braccialetto elettronico – ha estratto un martello, scagliandosi contro la donna salita poco prima sul bus e colpendola più volte. Sarebbe poi sceso una prima volta, per poi risalire e colpirla di nuovo.
Con le portiere del mezzo aperte, l’aggressore – che in quei terribili istanti ha anche perso i propri documenti di identità all’interno del mezzo pubblico – è scappato a piedi gettando via il martello – successivamente recuperato dagli inquirenti al pari del braccialetto elettronico da lui danneggiato – facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti.
Da lì, dopo l’allarme lanciato da testimoni presenti al fatto, è scattata la caccia all’uomo che vede impegnate tutte le forze dell’ordine. La 43enne, che lavora nella zona di Santa Lucia come badante per due anziani, è stata soccorsa dal 118 e quindi elitrasportata all’ospedale ‘Santa Maria’ di Terni dove i sanitari l’hanno sottoposta ad un lungo e delicato intervento chirurgico, con successivo ricovero in rianimazione, con riserva di prognosi, in ragione delle profonde lesioni riportate che ne mettono a rischio la vita.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini, con il coordinamento della procura di Terni, svolgendo anche rilievi con personale del Nucleo investigativo. Acquisite anche tutte le testimonianze utili alle indagini.
Qualche ora dopo il fatto, presso il comando stazione carabinieri di Stroncone, si è svolta anche una riunione fra il procuratore capo Antonio Laronga e i vertici dell’Arma ternana. Obiettivo è ricostruire ogni dettaglio e, ovviamente, individuare colui che, con una violenza omicida, si è scagliato contro questa donna che probabilmente stava rientrando verso casa dopo aver lavorato. Un fatto che ha profondamente scioccato la comunità per modalità – la vittima è ancora una volta una donna – e cieca violenza.
La notizia
Violenta aggressione a colpi di martello su un autobus di linea, il 22/ condotto da una giovane autista 25enne, nel primo pomeriggio di sabato a Santa Lucia di Stroncone (Terni).
Secondo quanto appreso, una donna 43enne di origini marocchine – F.E.A. le sue iniziali, che lavora come badante in zona – è stata colpita a martellate alla testa da un soggetto che poi è fuggito: i carabinieri gli stanno dando la caccia.
La donna, soccorsa dal 118, è stata elitrasportata con Nibbio all’ospedale di Terni. Le sue condizioni, in ragione delle lesioni riportate alla testa e al volto, sono estremamente gravi ed è stata ricoverata in rianimazione con riserva di prognosi.
Vittima e aggressore si conoscevano e anche il soggetto sarebbe straniero, sulla quarantina. Indagano i carabinieri che, con il coordinamento della procura di Terni e congiuntamente a tutte le forze dell’ordine, stanno conducendo le ricerche sul territorio ternano. Ascoltate diverse persone ed eseguiti rilievi sul posto dai carabinieri del Nucleo investigativo di Terni.
Secondo quanto appreso, la 43enne era salita da poco sul bus e il soggetto, che probabilmente la stava aspettando, l’ha aggredita sembra con un martello che già aveva con sè. Poi, gettata l’arma – recuperata successivamente dagli inquirenti – è fuggito a piedi.
Nel corso del pomeriggio il procuratore capo di Terni, Antonio Laronga, si è riunito con i vertici dell’Arma presso la caserma del comando stazione di Stroncone per fare il punto sulle indagini.






