Tra i boschi della valle reatina, vicino a Stroncone, nel 1223 San Francesco d’Assisi realizzò il primo presepe vivente della storia, inserendosi in un contesto ancora ricco di tradizioni popolari.
L’evento ebbe come fulcro una pietra-altare all’interno di una grotta, oggi visibile nel santuario di Greccio, dove furono posti il bue e l’asinello, ma non il Bambino Gesù. Attorno a quel luogo nacque l’eremo di Greccio, dove i frati vivevano in povertà e preghiera, secondo il messaggio essenziale di Francesco.
Eppure, dietro una figura così celebre, conosciamo soprattutto i fatti tramandati dalla tradizione e dalle fonti ecclesiastiche, mentre molti aspetti della sua vita restano poco conosciuti.
Domenica 12 aprile è prevista una passeggiata culturale organizzata dall’associazione UMRU, con partenza ore 9.30 dai Prati di Stroncone, per riscoprire la storia di un santo tanto amato quanto scomodo. Di seguito la locandina con i dettagli dell’evento.







