Ha tentato di togliersi la vita ingerendo dell’acido, ma il tempestivo intervento della polizia di Stato ha permesso di salvarla. È accaduto domenica 12 luglio in un’abitazione di Perugia, dove gli agenti della squadra Volante sono intervenuti dopo una richiesta di aiuto al 112.
Secondo quanto riferito dalla questura di Perugia in una nota, la segnalazione era arrivata alla sala operativa dopo che la donna aveva manifestato «l’intenzione di ingerire una sostanza corrosiva». I poliziotti si sono precipitati sul posto e, dopo aver citofonato ripetutamente senza ottenere risposta, sono riusciti ad accedere al condominio con l’aiuto di alcuni residenti.
Davanti alla porta dell’appartamento hanno provato più volte a farsi aprire e nel frattempo, tramite la sala operativa, hanno tentato invano di ricontattare telefonicamente la donna. Sentendo però squillare il telefono all’interno dell’abitazione e ritenendo che ci fosse un «concreto e imminente pericolo», gli agenti hanno deciso di procedere con l’apertura forzata della porta.
Una volta entrati, hanno trovato la donna priva di sensi, distesa sul divano e con una debole attività respiratoria. Gli operatori l’hanno immediatamente messa in posizione di sicurezza per evitare il soffocamento e hanno richiesto l’intervento del personale sanitario del 118. Dopo le prime cure sul posto, è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso. Nel corso della successiva verifica dell’appartamento, i poliziotti hanno trovato una bottiglia aperta di acido tamponato, «verosimilmente utilizzata nel tentativo di compiere il gesto estremo».






