Dal 24 al 31 maggio, lo spazio Madè Eventi di Terni ospita ‘L’ultima poesia’, mostra personale dell’artista Francesco Domenico Nola. Un viaggio tra luce, materia e introspezione, dove il volto umano diventa soglia, simbolo e interrogativo.
Non si tratta di semplici ritratti: i volti dipinti da Nola sono apparizioni evanescenti, frammenti che si affacciano da una dimensione altra. Tracce sospese tra ciò che emerge e ciò che si dissolve, tra la presenza e la sparizione. Nella poetica di Nola, la pittura è tensione tra visibile e invisibile, tra ciò che l’occhio coglie e ciò che l’anima intuisce. A raccontare l’intensità della mostra è anche il testo critico di Isabella Cruciani, che descrive le opere come un invito a rallentare, sentire, attraversare la fragilità e la bellezza dell’esistere. In ‘L’ultima poesia’, ogni volto diventa uno spazio di silenzio e rivelazione.
L’inaugurazione è prevista per sabato 24 maggio alle 17, con ingresso libero. La mostra sarà visitabile fino al 31 maggio, dal lunedì al sabato dalle 16.30 alle 19.30, presso lo Spazio Madè Eventi. Un’occasione per lasciarsi toccare da un’arte che non urla ma sussurra, che non descrive ma evoca. Un’arte che è, in fondo, poesia.






