Dopo gli ‘assalti’ ai danni del ristorante Unto di viale Leopardi (alle prime ore di mercoledì) e alla Pasticceria Fratelli D’Antonio di via Battisti (idem, giovedì), prosegue l’ondata di spaccate e furti contro attività commerciali a Terni. Il brutto risveglio, quello di venerdì, stavolta è toccato ad almeno tre esercizi: la Fonte delle Carni Scelte di piazza del Mercato, la Pizzeria dell’Orologio di via Battisti e la rosticceria I Mori di corso del Popolo.
Nei primi due casi, un soggetti ha infranto – in piazza del Mercato con un plinto in cemento, in via Battisti sembra con un sasso – le vetrate dei negozi, ma senza riuscire ad entrare. Lasciando dietro di sé danni per svariate centinaia di euro e disagi per le attività colpite.
Nel caso della rosticceria I Mori, il ladro di turno – immortalato dalle telecamere di sorveglianza – intorno alle 3.30 di notte è entrato in azione, ha spaccato uno dei pesanti vetri posti all’ingresso e poi è entrato, rubando i soldi presenti in cassa. In tutti questi casi è scattata la segnalazione alle forze dell’ordine che stanno conducendo le indagini sui fatti citati. Il sospetto è che siano almeno due i soggetti ‘attivi’ in fatto di spaccate e furti in questi giorni in città, con il 52enne ternano arrestato nei giorni scorsi – indiziato di altri furti analoghi – che si trova da alcuni giorni ristretto in carcere dopo l’aggravamento della misura del domiciliari scattata a giugno.
E fra gli esercenti montano rabbia e preoccupazione. Simona Casisa, titolare de I Mori – e del ristorante Me Gusta di via Cavour – parla di «un centro fuori controllo, dove si aggirano sbandati, specie di sera, e dove in molti casi c’è da avere paura. Anche nel ristorante di via Cavour – racconta – qualche sera fa un ubriaco ha provato ad entrare per tre volte perché cercava da bere. C’è anche – prosegue – un tema Ztl, perché con le limitazioni attuali, dopo l’orario consentito siamo costretti a raggiungere l’attività a piedi. Muovendoci fra bici elettriche che sfrecciano indisturbate, persone in stato di alterazione, sperando ogni volta che non accada nulla. Oggettivamente c’è di che essere preoccupati e servono contromisure».
La Lega di Terni: «Servono azioni straordinarie»
Sul tema sicurezza, la Lega di Terni – il cui segretario è Devid Maggiora – interviene nuovamente: «Le ultime notti hanno consegnato alla città un quadro estremamente preoccupante. Furti e spaccate ai danni di numerosi negozi e attività economiche rappresentano un’escalation criminale che non può essere sottovalutata e che richiede una risposta immediata e concreta da parte dell’amministrazione comunale. Esprimiamo piena solidarietà agli imprenditori e ai commercianti colpiti – prosegue la Lega ternana -. Ogni spaccata non è soltanto un reato contro il patrimonio, ma un colpo inferto a chi ha investito anni di sacrifici, lavoro e risorse per costruire la propria attività. Oltre al furto della merce o del denaro, restano i danni alle vetrine, agli arredi e ai locali, con ulteriori costi che gravano su imprese già messe a dura prova. È inaccettabile che il lavoro di una vita possa essere compromesso nel giro di pochi minuti da episodi criminali di questo tipo. La situazione non è più tollerabile, chiediamo un deciso cambio di passo sul fronte della sicurezza urbana. L’amministrazione comunale deve potenziare i controlli notturni della polizia Locale, aumentando la presenza delle pattuglie nelle aree più esposte e nei pressi del centro cittadino. Allo stesso tempo il sindaco deve farsi promotore di un confronto immediato con il prefetto e il questore, attraverso specifici tavoli di coordinamento, per definire un piano straordinario di prevenzione e controllo del territorio. Non si può fare finta di nulla. Terni sta vivendo un’escalation di furti e spaccate che non ha precedenti negli ultimi anni».
LE FOTO
IL VIDEO DEL FURTO A ‘I MORI’ DI CORSO DEL POPOLO






