di S.F.
Capodanno in piazza a Terni, tra una fatica e l’altra si parte. Il dirigente Andrea Zaccone ha firmato l’avvio della procedura per la scelta del contraente: in ballo un importo lordo di 90 mila euro ed una base d’asta di poco superiore ai 73 mila euro. Ma ci sono subito guai di natura tecnica.
SUBITO PROBLEMI PER LA GARA: LA NOTA DELLA DIREZIONE TURISMO ED EVENTI
Si tratta della realizzazione del progetto ‘Capodanno in piazza 2025 Luce di Donna: Illumina la Città, accendi le storie’ con la pianificazione, in particolare, della festa/concerto in piazza Ridolfi, «di uno o più artisti di levatura nazionale». Il responsabile unico di progetto è il funzionario con elevata qualificazione Omero Mariani. C’è fretta e non poco.

Sì, perché l’esecuzione del progetto «deve avvenire con urgenza a causa del ritardo nell’assegnazione delle provvidenze nazionali e regionali». Tirate in ballo questioni non imputabili alla stazione appaltante, vale a dire il ritardo «nell’assegnazione delle provvidenze ministeriali/regionali – la cui mancata esecuzione immediata della prestazione (servizio di gestione integrata del Tour Luci d’Artista) determinerebbe un grave danno all’interesse pubblico». Il vincitore dovrà predisporre il piano di sicurezza per l’intera area ed il servizio antincendio.
Tra gli obblighi inseriti nel capitolato ci sono anche la colazione, pranzo, cena per artista/staff al completo e la sistemazione alberghiera (specificato delle camere con wi-fi gratuito). La durata contrattuale è non oltre il 3 gennaio e l’aggiudicazione ci sarà con l’offerta economicamente più vantaggiosa. Problemi di natura tecnica e nota della direzione eventi.






