«Un festival culturale diffuso per far ritrovare al borgo protagonismo e riscatto. Un palcoscenico a cielo aperto, una piccola Woodstock/Montmartre ternana»: così, in estrema sintesi, il direttore artistico Andrea Giuli ha presentato l’edizione zero di ‘BorgoMuse’, la kermesse di tre giorni che si svolgerà a Collescipoli tra l’11 e il 13 settembre.

Musica, arte e teatro a braccetto per far diventare la frazione ternana un palcoscenico a 360 gradi, dove «le arti si possano contaminare e dialogare». Sono circa trenta gli appuntamenti previsti nell’arco delle tre giornate: «Un’occasione, complessa e appassionata, che la rete di associazioni territoriali riunite nel Borgo Arti Collescipoli – Bac – mette a disposizione del pubblico per lanciare un segnale concreto: è possibile risollevare, rivitalizzare e valorizzare una comunità», uno dei passaggi fondamentali.
Saranno coinvolti un centinaio di artisti tra attori, scrittori, musicisti, performer e artisti di strada. Con un palinsesto a suon di concerti di musica antica, popolare sudamericana, irish/celtica, gipsy jazz, rockabilly, vintage italiano, swing e anche bebop. Non mancheranno inoltre letture di poesia, estemporanee di pittura, allestimenti artistici, cibo e mercatino d’artigianato. Tutto ciò da mezzogiorno a mezzanotte in – di fatto – tutta la frazione. Di seguito l’intervista a Giuli e le immagini.
PARLA ANDREA GIULI






