Sarebbe deceduto in seguito ad un’iniezione di farmaci ansiolitici in sovradosaggio l’insegnante 41enne originario di Reggio Calabria – S.D. le sue iniziali – trovato senza vita martedì mattina nella sua abitazione di largo Liberotti, nel centro storico di Terni. Gli accertamenti coordinati dal pm Marco Stramaglia hanno escluso qualsiasi ipotesi legata a stupefacenti: all’interno della siringa utilizzata dall’uomo e sequestrata dagli inquirenti – sul posto erano intervenuti i carabinieri del comando stazione di Terni e del Norm – c’era infatti un farmaco. A seguito delle risultanze dell’ispezione esterna effettuata dal medico legale, Luigi Carlini, il magistrato ha ‘liberato’ la salma del docente, ora a disposizione dei familiari per il rito funebre che si terrà in Calabria, sua terra di origine.






