Negli spazi della biblioteca comunale di Terni, mercoledì sera, di sono svolte le riprese dedicate alla performance visiva che introdurrà lo spettacolo ‘We all love Ennio Morricone’, omaggio multisensoriale dedicato al celebre compositore. Il progetto anticipa l’evento in programma sabato 22 novembre alle 20.30 al teatro Pavone di Perugia, prodotto da Luigi Caiola.
La performance, intitolata Percorso interiore, è curata da Basement art lab, associazione diretta da Corrado Vittorio Battistoni e Chiara Tobia. Il collettivo, attivo da anni in ambito interdisciplinare tra danza, arti visive, musica, teatro e audiovisivo, ha recentemente trasferito parte della propria attività in Umbria, proseguendo una ricerca artistica basata sul dialogo tra linguaggi diversi e su un’idea di lavoro in continua evoluzione. La performance introduttiva accompagnerà il pubblico nei primi minuti dello spettacolo perugino, proponendo un’apertura ad alto impatto visivo ed emotivo, in linea con l’intento di celebrare la forza creativa della musica di Morricone attraverso immagini e sperimentazione artistica.
Per le riprese alla Bct, il team ha trasformato gli ambienti in un set notturno pensato per richiamare atmosfere, suggestioni e tensioni visive tipiche delle colonne sonore firmate da Morricone. L’operazione ha coinvolto danzatori, attori e un articolato gruppo tecnico. Una collaborazione con l’Urban dance studio di Terni, diretto da Mirko Proietti, impegnato nella co-realizzazione coreografica insieme a Chiara Tobia e nel video-mapping utilizzato per le proiezioni. Il corpo di ballo è composto da Simone Vacante, Melissa Barbaccia, Noemi Camicia, Sofia Demuru, Lucrezia Gatti, Iuliia Melnychuck, Madalina Bogdan, Josh Bryant Castillo, Flavia Consalvi, Michele Spaccino e Diana Fiocchi. Presenti anche gli attori Beatrice Contili, Mirko Liodori e il più giovane del cast, Enea Proietti.
Basement art lab ha rivolto un ringraziamento «a Vincenzo Cerquiglini per il sostegno ai progetti dell’associazione; al Comune di Terni, nella figura di Stefania Renzi, per la disponibilità della location; all’artista e attrice Artemisia Levita e al suo team, con particolare riferimento a Maria Tea Varo; al regista Federico Menichelli e all’associazione dei Mestieri del cinema umbri di Perugia, che ha seguito la parte tecnica e di regia».





