Una mostra collettiva in un contesto ‘particolare’, qual è una rosticceria – la popolare ‘Tonino’ di via Doberdò 6 a Terni – e che il nome già svela in parte: ‘Di pancia e di cuore’. Ad organizzarla, dal 15 novembre all’8 dicembre, è Lo Zoo di Simona di Simona Angeletti. Che spiega: «È una mostra che vive nel presente, senza filtri né sovrastrutture. Nasce, come tutte le cose vere, dal disordine buono, dalla pancia e dal cuore, dalla gente che c’è, da chi sente, da chi resta. Nasce da Terni e abbraccia un po’ il mondo. È un progetto – prosegue Simona – che mescola materia, parola, cibo e relazione, trasformando un luogo quotidiano e storico, come la Rosticceria Tonino in un laboratorio di emozioni e linguaggi condivisi».
A dar vita a questa esperienza corale sono Lo Zoo di Simona, CalzuoliLab («maestro della cartapesta e degli ambient set»), Andrea Macciò («artista e parolaio»), Alvaro Frezza («visionario e scultore»), Antonino Dastoli («avvocato e poeta stilnovista»), cn la partecipazione straordinaria del critico Paolo Cicchini. «Cinque presenze che intrecciano mondi diversi: arte visiva, poesia, scultura e materia trovano un punto d’incontro nell’affinità e nella verità del gesto». Le parole di Andrea Macciò vengono interpretate e lette da Giulia Rosati, in un dialogo che accompagna le opere come un respiro narrativo.
Durante l’esposizione sono presentati la capsule t-shirt ‘J’Adore Tonino’, ideata da SaloAlto insieme a Lo Zoo di Simona; i libri ‘Semo nati per Tribolà’ a sostegno dell’Associazione Bruna Vecchietti ODV; i vini de La Palazzola di Stefano Grilli e i supplì di Tonino, per unire gusto e poesia in un’unica esperienza sensoriale; le storiche, anche loro, ciambelle grasse dell’Antico Forno Trequattrini. L’ambient set porta la firma di CalzuoliLab, l’allestimento è sempre Lo Zoo di Simona che trasforma lo spazio in un racconto visivo, tra ironia, materia, intimità e forte radicazione territoriale.






