Importante incontro lunedì a Terni con protagoniste le scuole superiori del territorio. A palazzo Gazzoli sarà ospite Gino Cecchettin: è il padre di Giulia, vittima del femminicidio dell’11 novembre 2023 per mano di Filippo Turetta.
Ci sarà un dialogo sull’educazione al rispetto, contrasto agli stereotipi e prevenzione della violenza di genere. Modereranno la dirigente al welfare – a organizzare è l’assessorato in mano a Viviana Altamura – Donatella Accardo e l’avvocato Valentina Chiodi, Cpo dell’Ordine degli avvocati di Terni.
Così l’avvocato Raquel Justine Grifoni del Comitato pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Terni: «Siamo molto soddisfatti di essere riusciti ad organizzare con il Comune di Terni questo importantissimo momento di incontro – spiega -, uno spazio di dialogo aperto tra il signor Cecchettin, esempio di forza e coraggio, ed oltre cinquecento studenti e studentesse delle scuole secondarie del nostro territorio. Siamo onorati di avere con noi una persona che, con grande determinazione, si impegna quotidianamente per promuovere un cambiamento sociale e culturale e una maggiore consapevolezza del fenomeno della violenza di genere. Purtroppo – osserva l’avvocato Grifoni – assistiamo dolorosamente, ormai quasi quotidianamente, ad episodi di femmicidi di cui la società tutta deve assumersi la responsabilità. Riteniamo importante che gli interventi di prevenzione, di sensibilizzazione e di contrasto alla violenza di genere coinvolgano i giovani che, anche con iniziative come queste, avranno la possibilità di riflettere sul cambiamento culturale che si rende necessario, sugli stereotipi che condizionano fortemente l’mmaginario collettivo, su quelli che sono gli indicatori di una situazione di violenza e, in generale, su quelli che sono i modelli sociali e culturali radicati e diffusi che purtroppo ancora oggi rendono estremamente difficile riconoscere la violenza. Da momenti come questi – conclude – nascono riflessioni in grado di poter costruire una diversa consapevolezza del fenomeno della violenza di genere».







