Non si è fermato ad un controllo della polizia di Stato a borgo Bovio, è andato in fuga, si è scontrato con un altro veicolo e, infine, è stato bloccato dopo aver percorso circa 60 chilometri. Anche lungo la E45. Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di venerdì a Terni. In manette un 30enne albanese dopo un inseguimento di oltre mezz’ora.

Tutto è nato a pochi metri da via Val D’Aosta, zona Lidl a borgo Bovio. Come riportato in prima battuta da Antonio Barillari del Trg Umbria, il protagonista è andato in fuga per evitare il posto di blocco. Quindi il contatto con un’auto che proveniva dall’altra corsia e l’ingresso nella E45. Per lui la corsa è terminata all’altezza di Montecastrilli. Ad essere colpito dall’auto è stato un cittadino 40enne di nazionalità irachena (fortunatamente per lui sono ferite lievi). La direttissima in tribunale a Terni si è svolta sabato mattina.

La questura di Terni spiega che il giovane è stato bloccato dopo una serie di manovre pericolose, come ad esempio un sorpasso contromano in via Lucania che ha causato un incidente con l’altra auto. «Il fuggitivo ha continuato la sua corsa lungo via Tre Venezie, ignorando le ripetute intimazioni da parte degli agenti e costringendo una delle volanti a frenare bruscamente per evitare una collisione con un camion che sopraggiungeva in direzione opposta. Nonostante il pericolo crescente, ha proseguito sulla SS 79 Bis, in direzione di Rieti, continuando a rischiare la vita sua e degli altri», viene sottolineato. L’auto a sua disposizione è risultata noleggiata da una società del nord Italia e ora è stata sequestrata. Dentro non c’era nulla di sospetto.
«L’inseguimento – prosegue la questura – ha visto il coinvolgimento delle Volanti e di una pattuglia della Squadra Mobile, che hanno cercato di fermare il fuggitivo. Il culmine della fuga si è raggiunto all’altezza dell’uscita di Contigliano, quando l’uomo ha effettuato un’inversione di marcia e ha continuato verso Terni, per poi immettersi sulla E45. La sua corsa è terminata solo dopo circa 60 chilometri e oltre mezz’ora di alta velocità, grazie a un’operazione coordinata a tenaglia tra le pattuglie – coordinate dal Commissario Luca Valentini – che lo hanno finalmente bloccato». Per il giovane c’è l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, guida pericolosa e ulteriori infrazioni. In seguito all’udienza di convalida è stata disposta la misura del divieto di dimora a Terni e il questore Michele Abenante ha disposto il suo trasferimento in un Crp nazionale. Sarà espulso dall’Italia.






